I 10 reati per cui Andrea Agnelli rischia la galera

di Mike Fusco |

Non solo la “grana Report” e lo scandalo “CRSex”: la tranquillità e la libertà del nostro Presidente sono minate da una serie di vicende del passato che presto torneranno alla ribalta compromettendone l’ operatività e la gestione della Juventus.

Episodi dal passato, scheletri nell’ armadio di colui che dovrebbe essere esempio di rettitudine morale, correttezza e diligenza del buon padre di famiglia come avviene in tutti gli altri club italiani con i mammasantissimi presidenti che (quando identificati) tanto onore hanno portato al campionato italiano soprattutto all’ estero facendolo diventare, anche se con ritardo, benchmark per tutti gli altri.

1 – Ubriachezza molesta

Andrea non ha mai disdegnato un buon bicchiere di vino, sin dai primi tempi della sua presidenza, grazie anche agli ottimi consigli degli altri 2 Andrea: Barzagli e Pirlo, veri guru enologici per tutto il team. Leggenda vuole che molte trattative siano nate sotto gli effluvi di un bicchiere di troppo, vedi Anelka, Bendtner, Traorè e Rinaudo.

Da 3 a 6 mesi sono i contratti che firmò all’ epoca a queste botti di rovere coi piedi ed anche la pena che meriterebbe secondo i suoi accusatori per averlo fatto.

2- Violazione del divieto di fumo

Va punito un vizio atavico del Presidente: quello del fumo. Fumare all’Allianz Stadium prevede ammende fino a 2.200 euro ma siamo sicuri che un impeccabile conoscitore delle leggi come Pecoraro non avrebbe problemi a chiedere almeno 2 anni di prigione ed altrettanti di chiusura dell’ impianto della Continassa.

3 – Abbandono tetto coniugale

Dopo Bacco e Tabacco, non poteva che esserci Venere. La nuova first lady Deniz Akalin gli ha fatto completamente perdere la testa e, benché il codice penale non preveda sanzioni per questo, gli avvocati dell’imparzialissimo foro partenopeo (capitanati da Sandulli e ringalluzziti da Pisani)

dove si è rivolta la ex moglie Emma Winter stanno studiando un cavillo che consentirebbe alla signora di prendere in affidamento tutta la Juve. Naturalmente non senza qualche punticino di penalizzazione come ai vecchi tempi.

Ma poi, quale oltraggio per il popolo bianconero, il Presidente sposato con una donna che fa “W INTER” di cognome !!!

4- Aggiotaggio

Le continue voci ed i rumors infondati sull’acquisizione impossibile di Cristiano Ronaldo scatenarono anche la solerte Consob che da bravi esperti subito fiutarono puzza di aggiotaggio. Complimentoni davvero, ci avevate visto giustissimo. Grazie a questa falsa trattativa il titolo Juve ha più che raddoppiato il suo valore in 15 giorni. Pensate se CR7 fosse arrivato davvero…

Ciò non toglie che ci siano fino a 3 anni di reclusione e secondo l’ esperto di alta finanza Intrieri anche una penale sulla cessione di Higuain che consentirebbe al Milan di non pagare i restanti 36 milioni di euro.

5 – Abigeato

O altrimenti detto furto di bestiame. Nella fattispecie trattasi del cavallo di razza o del manzo bollito, a seconda dei punti di vista, di Higuain. Pagato la bellezza di 90 milioni è tuttora considerato uno scippo al popolo napoletano che non ha mai mancato una sola occasione per dimostrare quanto abbia assorbito bene la cosa con il consueto charme che lo contraddistingue.

Qui l’ ordinamento prevede 1.500 euro di multa, ma siamo sicuri che gli amici del Napolista che dal 23 luglio 2016 lo stanno ancora aspettando a Dimaro per la presentazione del libro “Dica 36” ne chiederanno molti di più.

6 – Traffico di organi

Tutti quei sogni nel cuore irrimediabilmente infranti e spezzati, tutti quei fegati ormai marci le cui cure epatiche niente hanno potuto e tutti quei cervelli in fuga dai rispettivi padroni nelle redazioni e nelle televisioni, fanno nascere il sospetto che Andrea sia uno dei maggiori trafficanti di organi in Italia. I Ris di Parma stanno ancora però indagando su una forma di cannibalismo che ha preso piede soprattutto nel meridione che ha portato molti a comportarsi in maniera strana, ingerendo organi di cui avanzava solo una folta peluria, eliminata per via orale alla fine dello scorso campionato. Fino a 8 anni di reclusione la pena prevista, lo stesso lasso di tempo che  intercorre dall’ultima volta che l’ Inter ha alzato un trofeo.

7 – Abuso di potere

 

 

 

 

 

Dopo 7 anni di vittorie e di dominio, non puoi comprare il calciatore più forte del pianeta, non puoi. È moralmente ed eticamente scorretto nei confronti dei tanti che soffrono di complessi di inferiorità. Così togli tutti i complessi e lasci un ‘ inferiorità conclamata. Quei 3 anni di reclusione che prevede la legge dovrebbero essere aggravati dalla crudeltà. C’è gente impazzita, gente che sta impazzendo e gente apparentemente normale che salutava sempre ed invece sta dando i primi segni di squilibrio.

8 – Sequestro di persona

Chi non si ricorda del povero Witsel, imprigionato nella suite del Principe di Piemonte senza avere la possibilità di uscire e tornare in Belgio, o dalla cara madre Russia da cui l’avevamo sottratto. Le lacrime che sgorgavano copiose dal volto del cugino di campagna riempivano la Jacuzzi. Inconsolabile fu costretto a rifugiarsi nella povertà del campionato cinese.

9 – Abuso Edilizio

Non vorrete farci credere che lo Stadium, il vicino training center ed il neonato J-hotel abbiano avuto tutti i permessi in regola ? Tra terreno demaniale venduto a quattro spicci e acciaio scadente sicuramente  tante norme non sono state rispettate, e come testimonia il video in esclusiva di DisAge, la nuova trasmissione di RaiTard.  Si evince chiaramente che la velocità con cui è stata affrontata la costruzione dello stadio non garantisce l’ esecuzione dei lavori ad opera d’ arte. Niente condono ma solo condanne severe ed immediata demolizione delle strutture interessate.

10 – Atti osceni in luogo pubblico

Qui c’è un concorso di colpa. Qui si rischia tutti. Siamo tutti complici.

Sono quelli che facciamo da 7 anni e che continueremo a fare avendo questa reazione ogni qual volta si cercherà di attaccare la Juve fuori dal campo

Shawn Michaels Dx GIF by WWE - Find & Share on GIPHY

Perché se per assurdo i capi di imputazione sopra elencati fossero veri, in ambito sportivo la Juventus rischierebbe esattamente quanto rischia con ciò che le fanzine mascherate da giornalismo d’ inchiesta vi propineranno: ZERO.