10 ragioni per applaudire Matri

di Massimo Zampini |

1) Per non avere affermato, nella prima intervista in bianconero, di avere tifato Juve fin da bambino o di utilizzare sempre la Juve nei giochi alla playstation. Felice di essere qui, darò tutto me stesso, stop. Così fa un professionista.

2) Per quei gol appena arrivato, nel periodo nero di una Juve che non era ancora tornata la Juve. I primi due, proprio al Cagliari, e la settimana dopo contro l’Inter reduce dall’indimenticabile trionfo nell’Intercontinentale. Perchè, andiamone fieri, anche da settimi in classifica siamo riusciti a battere i formidabili giustizieri del Mazembe.

3) Perche ero a Torino, quella sera, sotto una tempesta di neve, contro l’Udinese, quando sembrava non si dovesse neanche giocare, quando al pareggio dei friulani sembrava che la nostra corsa dovesse inevitabilmente rallentare, quando eravamo già pronti a consolarci pensando che “va beh dai, in fondo veniamo da due settimi posti”. E invece Matri. Pareggio. E ancora Matri. Il sogno continua.

4) Per il gol dei gol, il pareggio di San Siro contro il Milan, dopo il fortunoso gol di Nocerino e la provvidenziale parata di Buffon su Muntari proprio sulla riga, dopo qualche piccola intemperanza di Galliani nell’intervallo (ora si può, a quanto pare). Entra Matri, pareggia. E il sogno continua.

5) Per quell’altro, di gol al Milan, che non ricorda più nessuno. Eppure era la stessa partita di Muntari. Eppure era regolarissimo, altro che fuorigioco. Eppure Matri, sul display di un cellulare, ci starebbe decisamente meglio di Muntari.

6) Per quel gol a Zeman, in mezzo alle praterie, con i difensori giallorossi ancora in fase di assorbimento della leggendaria preparazione con i gradoni. E per quell’altro a Stramaccioni, a San Siro. Due reti a due maestri, un filo spensierati, con cui ti trovavi a meraviglia.

7) Per il tuo comportamento, sempre in perfetto stile Juve. Mai un’esultanza eccessiva, mai irrispettosa nei confronti di un rivale, mai una protesta di troppo, una polemica o una scenata per le tante panchine. Tutto questo, se possibile, da noi conta ancora più dei gol.

8) Perchè hai detto che esulterai contro di noi, se segnerai. Perché hai esultato contro il Cagliari, lo hai fatto contro il Milan (tua prima squadra), e se capiterà è giusto che tu lo faccia anche con noi. Magari non alla Inzaghi, da indemoniato, come se proprio non sapessi chi siamo, ecco. Ma alla Matri sì, se ti capiterà farai bene a farlo. Così fa un professionista (vedi punto 1)

9) Per quegli 11 milioni di Euro. Perchè, fermi restando i propri 8 punti, per la cessione di un ventinovenne che non era sempre titolare, 11 milioni di Euro sono sempre 11 milioni di Euro.

10) Perchè quando sei arrivato gli avversari erano felici, vivevano il calcio con ritrovata serenità, convinti che finalmente quell’incubo centenario fosse finito. E quando te ne sei andato erano già tornati più livorosi che mai. Perchè quando sei arrivato avevamo vinto 29 scudetti. Dopo due anni insieme, sono diventati 31.