10 cose che non sapete su Federico Bernardeschi

di Gianluca Cherubini |

Habemus Federicum. Sono serviti due mesi di tiro alla fune con Pantaleo Corvino, ma alla fine il talento cristallino cresciuto all’ombra delle Alpi Apuane riuscirà a vestire la maglia bianconera.  Eccovi 10 cose che potete non sapere su Federico Bernardeschi. E ve lo dice uno che a Massa-Carrara ci vive.

 

1) Federico Bernardeschi è figlio di Alberto, operaio del settore marmoreo. Dicono che il padre sia conoscente di Gianluigi Buffon. Ciò spiegherebbe le sempre dolci parole del numero uno nei confronti del suo concittadino.

 

2) Federico Bernardeschi si è trasferito a Firenze, ma non ha rinnegato le sue radici. Infatti, continua a mantenere i contatti con un gruppo di amici storici carrarini. Il suo migliore amico si chiama Matteo ed è, appunto, di Carrara.

 

3) Federico comincia la sua storia calcistica nell’Atletico Carrara, società storica del calcio della provincia del marmo. Dà i primi calci al pallone, o come dicono a Carrara, “pàlòne”, nell’ex stadio della Carrarese, denominato “La fossa dei Leoni”. Al tempo, un campo sabbioso, adesso uno dei più belli impianti provinciali.

 

4) Federico è stato fidanzato per anni con una ragazza di qualche anno più grande di lui, salvo lasciarla per abbandonarsi alla corte dell’ex Gieffina Veronica Ciardi. Nel periodo del loro fidanzamento amava frequentare i molti locali della Versilia, una delle sue mete estive preferite.

 

5) Nelle giovanili della Fiorentina non era considerato un crack, ve lo garantisco. Federico, infatti, ha subito un processo di sviluppo fisico tardivo, tanto da aver dovuto faticare per ritargliarsi uno spazio nella categoria Allievi dei Viola. Anzi, si narra che i gigliati gli avessero proposto, addirittura, di cercare una società satellite che gli garantisse un posto da titolare. Una sorta di “per adesso grazie, semmai arrivederci”. Suggerimento che, secondo racconti di paese, sarebbe stata rifutato dal giovane Federico. Il fato volle poi, che proprio in quell’estate il giovane Chicco si alzasse di quasi 10 cm. E grazie a quella nuova stazza, sappiamo cosa riuscì a fare negli anni seguenti, soprattutto nella squadra Primavera viola, agli ordini di Leonardo Semplici (attuale allenatore della Spal).

 

6) Ha partecipato, anche se non come uno dei protagonisti (rifiutò di firmare la liberatoria), al reality “Calciatori giovani speranze”, programma in onda ai tempi in cui il numero 8 del DTT apparteva ancora a MTV. Bernardeschi era il capitano della squadra Primavera toscana.

 

7) In pochi forse lo ricordano, ma in un martedì 25 marzo 2014, a Lanciano accadde l’imponderabile. Il Crotone era in piena lotta playoff e il risultato era ancora fermo sullo 0-0. Ci fu una punizione dal limite per i calabresi e Federico, fregandosene delle gerarchie, disse “batto io”. Risultato? 1-0 e gol vittoria.

 

8) Da ragazzetto aveva un gruppo di amici calciatori denominato i “fab four“. Ma di questi solo lui si è realizzato ad alti livelli.

 

9) Ho giocato contro Federico Bernardeschi. Lui è un classe ’94, ma già all’epoca dei Pulcini giocava contro i bambini più grandi (classe ’93, come me). Posso testimoniarvi che già ai tempi era dotato di un tiro fuori dal normale, nonostante una costituzione fisica piuttosto esile. Curiosità: ricordo con certezza che da piccolo utilizzasse spesso anche il piede destro.

 

10) La dieci ve la anticipo io: Chicco sarà con tutta probabilità il nostro nuovo numero 10.

 

P.s.  Sua zia è la mia postina.