I 10 auguri bianconeri per il 2019

di Graziano Campi |

2019

10. Massimiliano Allegri – La sua Juventus sta distruggendo il campionato, eppure i tifosi non sono contenti di lui. Quando perdi due finali, la terza può esserti fatale.

9. Paulo Dybala – Con l’arrivo di Ronaldo, tutti si sono dimenticati di lui. Allegri sta provando a cambiargli ruolo: perché aggiustare qualcosa che non è rotto? Deve maturare a livello mentale, non tecnico.

8. Leonardo Spinazzola – Ne ha passate abbastanza. Non sono fortunati i difensori che arrivano dall’Atalanta: Conti, Caldara e lui hanno patito brutti infortuni.

7. Gonzalo Higuain – Il Milan ha già fatto sapere di non essere convinto del suo riscatto. Farei uno sforzo per riportarlo a Torino già ora: è l’attaccante centrale che manca alla Juventus.

6. Marko Pjaca – Vedi sopra (e fai mercato). La Fiorentina ha comprato Muriel, perché non crede nel talento croato. Il Milan ha sondato Zaza, Muriel, Gabbiadini e un elettricista che gioca a calcetto con lo zio di Cutrone: Pjaca è una spanna sopra ai primi tre.

5. Daniele Rugani – E’ ora di crescere. Barzagli è a fine carriera, Benatia ha avuto qualche difficoltà. Dietro a Bonucci e Chiellini deve diventare il nuovo Mark Iuliano.

4. Cristiano Ronaldo – E’ ossessionato dal suo personaggio, e questo lo ha reso ricchissimo, ma sta fagocitando la Juventus e i suoi compagni di squadra. E’ la Juventus che fa grandi i giocatori, non viceversa.

3. Jorge Mendes – E’ il Luciano Moggi del nuovo millennio. E’ partito 20 anni fa alla conquista del sistema calcio, con maestro Lucien D’Onofrio. Maestro nel non pagare le tasse, ha la fastidiosa tendenza di “imporre” i suoi assistiti alle società con cui collabora. Fifa e Uefa hanno dossier su di lui, preparati da procuratori suoi rivali.

2. Fabio Paratici – Ha il carisma per reggere il confronto con i grandi procuratori? Marotta gli ha fatto da “governante” e da parafulmine. Parte con un vantaggio abissale rispetto ai concorrenti, ma da oggi i riflettori sono tutti puntati su di lui.

1. Andrea Agnelli – ha accettato una scommessa importante: portare la Juventus a livello di Real Madrid, Manchester United, Bayern Monaco e Barcellona. I gufi, domestici e non, sono già appollaiati.