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Un anno di PAGELLIBUS: i voti al 2016 bianconero

Un anno di PAGELLIBUS: i voti al 2016 bianconero

78

Buffon 8
inflazionata la metafora del vino che migliora invecchiando, Gigi ormai è il pupazzetto della Duracell che non si ferma mai. Impressionante la sua continuità di rendimento nel tempo, la sua capacità di essere ancora titolare con merito della squadra più forte d’italia e di essere decisivo: Se la Juve passa il girone di CL da prima è merito della sua serata da semidio a Lione.
A scadenza, perché ormai già sappiamo quando smetterà, sperando che il sostituto sia almeno degno e che il 2017 gli riservi tutto l’onore che merita.

Neto 6
Alza una coppa nella competizione che gioca da titolare per contratto, si fa sempre trovare pronto, forse sprecato per essere il numero 12, ma c’è poco da fare quando hai uno dei migliori di sempre (o forse IL migliore) davanti.

Alex Sandro 8
Staffetta la prima metà del 2016 con Evra, dimostrando di essere un bravo ragazzo dotato di pazienza. Cresce a vista d’occhio nella fase difensiva dove è meno bravo, nel senso che in quella offensiva è un mostro. Uno dei migliori, quasi sempre perfetto. Quando penso a quanti top player abbia la juve in rosa, il suo è sempre il primo nome che mi viene in mente.

Barzagli 7,5
Anche per lui vale il discorso di Buffon: capacità di restare ad alti livelli impressionante, sempre sul pezzo, annulla tutti gli attaccanti che passano dalle sue parti. Una sicurezza nella difesa a 3, ma capace anche di integrarsi bene nei meccanismi di quella a 4. Non male per un ragazzo che a maggio 2017 spegnerà 36 candeline.

Benatia 6,5
Acquisto di grande sostanza, per una difesa che comincia ad aver passato un po’ troppe primavere. Si impone con la sua esperienza e personalità, puntualmente in anticipo, gioca pulito perde raramente i contrasti in aria. Unico passaggio a vuoto la sciagurata trasferta genoana. Bloccato dalla crescita di Rugani, il 2017 ci dirà se sarà protagonista in bianconero anche nelle prossime stagioni.
benatia tackle vs lazio

Bonucci 8,5
L’annata di Leonardo è pazzesca, strepitosa. Il 2016 di Leonardo è avventuroso e pieno di tante cose, non tutte positive.
Per lui quello che si chiude è l’anno della definitiva consacrazione, dal campo, dalle parole dei colleghi, a quelle degli allenatori (su tutti Guardiola dopo l’andata degli ottavi).
È l’anno della “testata” a Rocchi, l’anno del gol spaccapartita a Siviglia, del rigore decisivo che manda la Juve in finale di coppa Italia, poi vinta, il gol contro il Napoli nel momento più difficile forse della sua intera vita.
Ma se dovessimo riassumere il 2016 di Bonucci in un momento, senza dubbio sarebbe questo, che vale un gol, una partita, uno scudetto:

Chiellini 6,5
Stagioni complicate per Giorgio, sempre accompagnate da qualche infortunio rognoso che spezza il ritmo, rende più complicato entrare in forma e rallenta il conto delle presenze. Sembra essere il primo della BBC a scricchiolare.
Il suo contributo però lo dà sempre, come in finale di supercoppa, prima che la squadra decida di andare in vacanza anzitempo.

Dani Alves 6
La prima impressione è da lustrarsi gli occhi, intesa perfetta con Dybala, da campioni “che parlano la stessa lingua… quella del calcio” come direbbe il noto opinionista tv Dario Pergolizzi.
Non ha bisogno di presentazioni, è un campione e porta alla Juve una mentalità che forse mancava, o almeno ci prova, perché le correnti forti dentro allo spogliatoio spingono in altre direzioni.
Si becca presto la nomea di gigione perché tiene il pallone troppo, ma sa cosa farne. Gioca esterno, ma in molte partite si ritrova a fare il regista toccando più palloni dei suoi compagni.
Il suo 2016 termina nella disgraziata domenica genovese, lo aspettiamo a braccia aperte.

Evra 5
Di Patrice colpisce la china presa nella seconda parte del 2016. Fino a giugno Evra avrebbe potuto candidarsi a sindaco di Vinovo e vincere facilmente… poi, passati gli europei diventa ufficialmente il social manager della Juve, video deliranti di balletti, viaggi in auto col panda e simili. Il campo però parla di minimo sindacale, ed è un peccato perché era stato fondamentale negli anni passati.

Lichtsteiner 5,5
La storia parla di un amore finito che va avanti solo per inerzia, di una partita giunta ai minuti di recupero ma col risultato già deciso. C’è più poco da fare e da dire.
Stephan lo capisce e in estate si trova un’altra sistemazione. La società lo blocca ma i rapporti rimangono da separati in casa. Escluso dalla lista champions, lui che una finale l’ha giocata guadagnandosela appena un anno e mezzo fa.
In coppia con l’ultimo Evra (causa infortuni) forma una delle coppie di esterni più horror delle Juventus più recenti.

Rugani 7,5
Il bruco che diventa farfalla. Il ragazzo che si schiude e diventa uomo. A 22 anni.
Un difensore straordinario, con carattere e tecnica da vendere.
Gioca senza timore o paura, annulla gli attaccanti più complicati del campionato (Belotti in giornata di grazia che non lo salta mai o Dzeko che fa il record negativo di palloni toccati in area)

Caceres SV
Il suo 2016 bianconero finisce presto, il 3 febbraio 2016, quando salta in un contrasto aereo e ricadendo salta il tendine d’Achille. Tra un infortunio e l’altro, notti brave e qualche stop di troppo non rispettato.

Asamoah SV
Non giudicabile come giocatore di pallone. Sicuramente un bravo professionista, serio e tutto il bene che si può dire di un’atleta dotato ma sfortunato che sembra aver già dato il (poco) tutto che aveva per la causa. Non partirà per la coppa d’Africa, vedremo se servirà a qualcosa.

Cuadrado 7
Bipolare: in alcuni momenti risolutivo, in altri pasticcione. Importantissimo comunque, in partite in cui regnava il caos halmo di Allegri, Cuadrado è stato l’unico in grado di sparigliare (verbo orrendo… perdonatemi!) le carte e mettere in difficoltà l’avversario. Il suo momento magico: il gol fondamentale a Lione

Hernanes 5
Come ricorderemo il 2016 del profeta a Torino? Come quella volta che gli amici dovevano presentarti una ragazza carina e invece era solo simpatica.

Khedira 6,5
Il tedesco meno tedesco del mondo alterna ottime prestazioni centellinate tra risentimenti muscolari a partite incolori una in fila all’altra. Arriva a dicembre strisciando come un marine con la lingua di fuori. Ad agosto aveva iniziato la stagione in maniera splendida, unendo la sua intelligenza sopra la media ad un dinamismo accettabile.
Speriamo che il ’17 gli ridia brillantezza e qualche turno di riposo grazie ai nuovi arrivati.

Lemina 5,5
Vittima del malinteso sul suo reale ruolo fa intravedere tante belle cose da metterti l’acquolina in bocca ma poi si conclude poco o niente, come se nella commedia sexy anni ’70 intravedessi Gloria Guida che si fa la doccia dal buco della serratura, senza poi vederla mai nuda.
Grandi strappi, grandi promesse, buone doti tecniche (come dimostra il gol a Bergamo) finora poca concretezza e non si è capito se poterci fare davvero affidamento.

Marchisio 6,5
“anno bisesto anno funesto” dovrebbe tatuarsi Claudio in fronte: il ginocchio che gli fa saltare europeo e preparazione lo condanna ad un pit stop molto lungo e molto forzato. A noi tifosi invece ricorda quanto sia utile nell’economia del gioco della Juve. Il suo ritorno, nella gara interna contro la Samp riporta sicurezze in tutti gli altri 10 compagni schierati in campo.

Pjanic 6,5
Dare un giudizio alla sua stagione non è semplice: ci aspettiamo tutti di più dal suo talento, spesso è sparito in mezzo al campo, robe da chi l’ha visto, ma poi se guardiamo ai fatti contiamo 6 gol e 6 assist, molti fondamentali.
Rende meglio se sgravato da compiti di corsa e copertura, perciò sfruttare meglio il trequartista tanto desiderato dovrà essere una delle sfide più stimolanti e prioritarie per Allegri nel 2017.

Sturaro 6,5
L’impatto di Sturaro nella Juventus è da subito positivo. Il 2016 lo afferma come membro di questa rosa. La tecnica non è sopraffina, ma se messo in campo con compiti precisi e chiari il suo contributo è validissimo.
Gioca le sue migliori partite nei 3 di centrocampo dietro a Pjanic, e forse non è il giocatore ideale per come intende il calcio l’attuale mister, che non ama i muscolari e lascia molto spazio alla fantasia dei singoli.
La sua fotografia del 2016: l’impatto da subentrato in Juventus Bayern Monaco, all’andata, e non solo per il gol.

Pereyra 5
Se facciamo la differenza tra le aspettative e la resa la delusione è grandissima. Speravamo tutti di vedere qualcosa di più, di meglio, da questo ragazzo che pochissime volte ha inciso, pur avendo qualità notevoli.

Pogba 7,5
Nonostante l’estate aspettando qualche notizia, i “bla bla”, i teatrini pagliacciati col suo procuratore, le dichiarazioni “è come essere stato in vacanza 4 anni”, le maglie bianconere regalate al cantante mezzo artista mezzo delinquente d’oltreoceano il giorno prima di cambiare squadra non possiamo dimenticarci il privilegio di aver visto con la nostra gloriosa maglia uno dei migliori giocatori della nostra epoca.
E resterà sempre il rimpianto di cosa sarebbe stato vederlo insieme alla coppia Dybala/Higuain, magari schierato dietro le punte e non più quarto di centrocampo… una specie di “più bella cosa mai successa” (come cantavano gli afterhours), uno Zidane-Nedved reloaded, 15 anni dopo.
Trascina la Juve in campionato, gioca due belle partite contro il Bayern (il primo tempo del ritorno è semplicemente perfetto).

Dybala 7,5
Conquista lo spazio che merita l’eletto, segna il primo gol in Champions, si integra benissimo e si guadagna il posto da titolare. Fondamentale per giocare tra le linee abbassandosi fin sulla linea dei centrocampisti per lasciare lo spazio alla punta di fare il suo mestiere.
Saluta il 2016 col rigore sbagliato che di fatto consegna la supercoppa al Milan, ma non è questo un fattore che incide sulla sua valutazione.
Un peccato averlo visto poco in questa seconda metà di anno a causa di un infortunio alla coscia, abbiamo sentito tutti la sua mancanza (Higuain più di tutti). Col Torino ci ha ricordato perché.

Higuain 8
Si dice attaccante di peso. Fisico e non solo. Si presenta con l’addominale “leggermente” appannato a luglio, mentre divide la folla che lo acclama come fosse Mosè al mar rosso.
Si parla di peso anche per i gol, che si contano sì, ma sulla bilancia; Gonzalo ne realizza di decisivi contro Fiorentina, Napoli, Torino (pareggio e sorpasso), Roma (che gol!). Quanto fanno? 5, ma pesano per 12, come i punti che hanno portato. Poi ci sono gli altri.
Analizzandoli ci si accorge che sono quasi tutti inventati dal nulla, magie, giochi di prestigio, raramente sono il risultato di un’azione corale di squadra.
Soffre Gonzalo l’assenza di Dybala, che lo costringe a sgomitare con Mandzukic per il posto migliore, si sacrifica, gioca per la squadra, rientra, pressa e fa gol.
L’inizio della storia è stato esaltante, e il 2017 si spera sia ancora meglio. Le premesse ci sono, così come la sostanza. O il peso.

Mandzukic 7
Mario si sacrifica in maniera instancabile e impensabile per una punta… da qui l’equivoco: fa bene o male a consumarsi così in reparti che non sarebbero suoi?
Fatto sta che nell’economia di squadra conta tantissimo, uno dei preferiti dal mister che forse lo schiera anche quando non dovrebbe (vedi a Monaco alzando bandiera bianca).
Il voto è anche per come reagisce ad un inizio stagione 16/17 shock in cui l’arrivo di Higuain gli fa lo stesso effetto che la Kryptonite faceva a Superman. Da uomo è bravo a rialzarsi e riprendersi uno spazio in squadra che dimostra di meritarsi (anche “grazie” allo stop di Dybala) anche se questo purtroppo comporta l’allontanamento dall’area del mostro Higuain.

Pjaca SV
Si fa male e sparisce dai radar per 3 mesi. Quel poco che ha fatto vedere però è da grandi sogni.

Kean SV
KEN (perché la E è muta) esordisce da ragazzo del 2000. Non sarà nuovo millennio ma vabbè, è già futuro e lui ci sta correndo velocissimo. E pensando a lui non vediamo l’ora che venga il 2017.

Zaza 7
Può un gol valere una stagione? Sì e può anche di più: fotografare un momento, una filosofia di vita e di tifo, una follia.
Quella che compie Simone Zaza al minuto 88 di uno Juventus Napoli caricato di significati surreali da mezza italia (quella non bianconera) e disarmato dal sinistro di un folle a cui i demoni in testa gli hanno detto di scaricare il pallone in rete con tutta la forza che ha.
Un gol che è un emblema, di chi crede fortemente che debba essere sempre e solo il campo a parlare.
Per sempre Zaza resterà quello di Juventus Napoli, quello del 13 Febbraio, quello del gol all’88°.

Morata 7
Morata è stato l’uomo da partita secca che storicamente manca sempre alla Juve. Ha segnato in tutte le finali e semifinali che lo hanno visto coinvolto, un killer, bello di notte anzi splendido. Ha pagato nel 2016 un lungo periodo di appannamento in cui forse era distratto da aspetti extra-calcistici ma è impossibile dimenticare il suo gol 20 secondi dopo il suo ingresso in campo che ci regala la coppa italia numero 11 o la partita di Monaco, in cui fa a fette gli ingranaggi perfetti della difesa di Guardiola.
Tornato a casa perché così dovevano andare le cose, sembra non aver mai trovato in Allegri un estimatore convinto ed è stato un vero peccato.

Allegri 7
Difficile fare la pagella del mister, ci sono pro e contro, partiamo dalle note stonate.

CONTRO:
– il meccanismo fa fatica a mettersi in moto, il gioco inteso come organizzazione latita, ci si affida molto (troppo?) alla vena dei singoli, che quando è chiusa inaridisce qualsiasi idea. Spesso si sono vinte partite grazie all’invenzione del fenomeno di turno e la tenuta difensiva.
– La confusione tattica si avverte anche dalle dichiarazioni che rilascia cambiando spesso idea sui vari impieghi possibili dei giocatori (Pjanic messo una volta davanti alla difesa vs l’Inter e abbandonato dopo il fallimento del tentativo, Mandzukic che “nasce ala” ecc ecc).
– Ancora troppi gol presi da palle inattive.
– L’uscita su Dybala post supercoppa.
– Le frenate una volta passati in vantaggio: non si possono fare 90 minuti a mille, ok, ma nemmeno fermarsi come invece abbiamo visto spesso, finale di Doha compresa.

PRO:
– La sua calma proverbiale, riesce a restare calmo e lucido anche nei momenti più complicati.
– La capacità di leggere le partite e cambiare l’assetto sulla base delle esigenze.
– La mentalità europea: il girone di CL è stato complicato, più di quello che era lecito aspettarsi ma ad Allegri va riconosciuto di aver dato alla Juve un volto più sfacciato. Ha convinto i giocatori di potersela giocare con chiunque. Sfiora l’impresa col Bayern, per un tempo terrorizza il Bayern a domicilio, mentre all’andata, dopo aver subito una lezione di calcio durata 60 minuti, si riprende la sua squadra e con 2 cambi riesce a rimettere in piedi la squadra (e la qualificazione) come se niente fosse successo, stile Blues Brothers dopo il crollo della casa.
– I risultati (e scusate se è poco…). Allegri vince il campionato 15/16 dopo una partenza disastrosa mandando all’aria un secolo di statistiche e di tabelline degli esperti. Bissa il successo in Coppa Italia, primo allenatore a centrare 2 volte a fila il double. Chiude il 2016 con 4 e 7 punti di vantaggio sulle dirette concorrenti per lo scudetto Roma e Napoli (che potrebbero diventare 7 e 10 se batte il Crotone nel recupero). Vince entrambi gli scontri diretti. Arriva primo nel girone di Champions e questo gli garantisce un ottavo abbordabile. Nonostante il gioco non scintillante e le assenze i conti tornano e sono buoni.
Basterà per il 2017? lo vedremo a maggio, la società farà i suoi conti e in base alla direzione che vorrà dare al proprio progetto deciderà se sarà il caso di continuare col mister oppure cambiare.
Certo è che i numeri, per adesso, stanno dalla sua parte.

 

PS un grazie enorme per i video a Giacomo Scutiero (@SCUtweet) e Marco @Pagno72

Willy Signori Gobbo praticante. Ho vissuto 7 finali di CL: una vinta, una finita in tragedia e 5 perse. Praticamente sono un Highlander.
  • alligator

    Guardate lo splendido intervento di Bonucci e ditemi se non e’ la miglior prova delle responsabilita’ di Buffon sui i 9 goals + 2 traverse che abbiamo subito da cross in area piccola.
    E’ la Juve che fa grande Buffon e non viceversa.

    • Michele

      Ci sono cross su cui non riesci a uscire. Insegnare a buffon a fare il portiere è un po’ eccessivo

      • Omni Wolfein

        ben detto, certe volte semplicemente non puoi rischiare l’uscita perchè se la sbagli è gol sicuro. prendiamo proprio il suo esempio, se Gigi esce e sbaglia Bonucci non potrò più farci niente e Higuain segnerà

        • alligator

          9 goals e 2 traverse in una difesa come la nostra…

          • Luca

            Difesa che sulle palle inattive non è sensazionale

        • alligator

          Neanche il ridicolo uccide la vostra fede

          • Omni Wolfein

            continua a pensarla come vuoi, ma non sarà Buffon a farci perdere. il vero ridicolo siede sulla nostra panchina, non sta nella nostra porta

          • Michele

            Può essere che tutto il mondo lo acclami come il miglior portiere della storia a torto e tu sia un illuminato, oppure che il mondo abbia ragione e tu sia un professore da social media.

            Agli utenti l’ardua sentenza.

      • alligator

        Maledetta controriforma…Lutero quanto mi manchi…

      • adriano isoardi

        Non si tratta di insegnare, ma di constatare. Tutto qui. Abbiamo preso troppi gol dall’area piccola e subito tantissimi rischi evitabili. E’ un portiere fantastico, ma ha un punto debole nelle mancate uscite a 5 metri dalla porta, c’è ben poco da dire in proposito, è evidente e non capisco perché negarlo. Non si pretende che esca sempre, il problema è che non lo fa mai. Che poi non ci sia un valido sostituto è un altro discorso. Siamo tutti d’accordo che Chiello o Sturaro non abbiano piedi fatati, però di Gigi non si può dire che ci mette nei guai perché non esce anche quando potrebbe. Perché, per il suo enorme passato? E’ un errore.

        • Michele

          Può essere capitato di prendere alcuni gol su cui sarebbe potuto uscire ( se adesso ad un portiere non dobbiamo più concedere i gol subiti per errori quali le mancate uscite, forse stiamo pretendendo un po’ troppo) ma da qui a dire che su 9 gol presi in area piccola tutti siano colpa di buffon, mi sembra una cazzata bella e buona. Ad esempio, quello coj il lione non è colpa di buffon.
          Certe volte i cross e il posizionamento dei giocatori sono tali che impediscono al portiere l uscita. L’ equazione palla in area piccola=del portiere non è sempre vera, perché se di mezzo ci sono dei giocatori che ostacolano l’uscita, buffon non ci può passare sopra.

          Che se poi oh critichiamo buffon per gol presi come quello con il lione, allora neuer che prende gol da centrocampo o su impostazioni in cui esagera, dobbiamo dire che è una merda? I portieri come gli altri giocatori fanno degli errori

          • Ramo Irovis

            Però è vero che non esce mai, dài. Gli altri portieri escono, e risolvono. Questo non significa che non sia un ottimo portiere, ma lo si potrà criticare un po’? Qualche gol oltre il lecito ce l’abbiamo lasciato per colpa sua, secondo me almeno. Il voto 8 è un po’ troppo alto.

          • Michele

            Mi sta bene la critica “vorrei un portiere più reattivo e più esplosivo” perché si effettivamente quelle sono doti che non ha piu. Ma criticare buffon ( un atleta che ha 39 anni ed è al top da 22) sul decision making mi pare abbastanza errato. Ricordarsi che:

            A) il decision making di campo è una cosa, il decision making da divano con replay visti 60 volte è un’altra;
            B) messi e ronaldo in carriera hanno sbagliato dei gol a tu per tu con il portiere; probabilmente ci sono anche i tifosi che glielo addebitano; secondo te sono tifosi che pensano da sportivi o da vecchi da bar?

            Ecco, differenziamo il fatto tra miglior portiere della storia, e atleta infallibile. Sicuramente avrà fatto qualche errore nel 2016; vorrei vedere uno per uno i 9 gol e 2 traverse presi per colpa di buffon. Beninteso che episodi come lione non sono colpa del portiere, ma bravura di chi calcia ed errore del difensore

          • Willy Signori

            Ciao Ramo;
            2 partite fa scrissi delle non uscite di Buffon. Nessuno nega che non sia il suo punto forte.
            Ma non mette in discussione il valore del giocatore.
            Cioè mi trovo in difficoltà a discutere seriamente di panchinarlo anzitempo.
            Il voto 8 è il minimo per la sua annata, molti dei gol presi sono il risultato di una marcatura sbagliata o bravura dell’attaccante (gol della fiorentina, Belotti nel derby, pareggio del Napoli, gol del Milan o quelli presi a Genova)

          • adriano isoardi

            Evidentemente non mi sono spiegato. Non sto dicendo che DEVE STARE in panchina o che deve uscire SEMPRE, anche quando non è consigliabile o non può fisicamente causa presenza più o meno massiccia di avversari, ma soltanto che non ESCE MAI e questo è un difetto. Persino i suoi compagni non sono abituati alle sue uscite su palle alte, ne è la riprova lo scontro con Chiello (se non erro in supercoppa) che non se l’aspettava. Anzi, mi pare di ricordare (la memoria è un mio punto debole) sia successo 2 volte.
            Così come non sto dicendo che non possa fare errori. Fino lì ci arrivo anch’io (quasi quasi mi sento offeso…:)), ma negare l’evidenza mi sembra assurdo.
            Recentemente, 2/3 volte su cross alti l’ho beccato fermo con i piedi ben piantati DIETRO LA LINEA di porta!… Capito? Dietro!!! Andiamo su!
            Poi, ripeto, è bravissimo nonostante l’età e l’esplosività diminuita e mi sta bene averlo.
            Critico quest’aspetto così come critico Bonucci che non salta quasi mai insieme all’avversario che colpisce di testa. Fateci caso: quanti gol abbiamo preso per questo suo difetto? Con ciò non intendo che sia scarso, tutt’altro, ma evidenzio una sua caratteristica negativa. Si parla di una cosa, non c’è bisogno di tirarne in ballo altre, ma credo sia opportuno rimanere focalizzati su quella.

        • alligator

          Deo gratias

  • alligator

    Se poi nel filmato Buffon guardate da dove parte il cross e da dove colpisce Tolisso, a meno di 1 metro da Buffon sempre piantato, e ancora non capite, allora vi meritate che vi dicano cosa pensare

    • Omni Wolfein

      credi che un portiere debba fare sempre parate spettacolari? è vero, avrebbe potuto uscire, invece ha deciso di prevedere la traiettoria del pallone e si è posizionato di conseguenza. Sembra un intervento facile, ma è lì che vedi la vera forza di Buffon. Essere quasi sempre nel posto giusto per evitare di dover fare un intervento spettacolare

      • alligator

        9 goals e 2 traverse .

        • Diego Palumbo

          È una vita che va cacciato!
          PS non è che hai un parente che si chiama Valem?

          • alligator

            Coraggio pistolino, provi a pensare… e invece di invocare mostri mi risponda tecnicamente: non le pare che dovesse uscire?

          • Diego Palumbo

            Vorrei poterti invitare a fare la stessa cosa, ma mancano un paio di neuroni per poterlo fare seriamente…

          • alligator

            Oh palumbo povero palumbo…

        • Omni Wolfein

          peccato che tante volte sia anche colpa della difesa, almeno 3 o 4 sono colpa di Litch che sbaglia la marcatura e su alcuni non ci si può fare niente. te lo dice uno che gioca in porta e che qualcosa ne sa

  • Michele

    Veramente ma veramente ben fatte! Almeno, diciamo che io le avrei fatte uguali. Forse un voto in più a morata, perché da gennaio a giugno dell’anno scorso aveva fatto veramente bene

  • Paolo Bellofiore

    D’accordo sui voti.Il centrocampo e’ sempre un po’ rattoppatp per carenze fisiche,o di ruolo, dei giocatori utilizzati. Pjanic e Hernanes sono due “seconde punte anarchico-fantasiose”, alternative a Dybala, ma non sono certamente centrocampisti nel senso classico. Il pregio di Allegri e’ proprio quello di non avere un gioco schematico o preordinato comunque e quindi più facilmente contrastabile. Ovviamente gli occorre sempre una difesa ferrea. Sarebbe necessario cominciare ad aumentare le presenze di Neto come titolare. Insomma :la Juve,squadra di vertice, improvvisa tanto per necessità e per carenze sul mercato ( si acquistano troppi “usati sicuri “) ma , visti i risultati, di che lamentarsi sino ad ora ?

    • Omni Wolfein

      Neto come titolare è un suicidio vero e proprio, sarebbero goleade ad ogni partita

      • brazzo77

        A Neto bisogna far fare qualche partita che poi magari bussa la Cina.. un saluto

        • Omni Wolfein

          lo si fa giocare in coppa, non in campionato a meno che non si tratti di squadre “facili”

          • brazzo77

            Ero solo un po’ ironico con l’entrata a piedi pari della Cina. Ancora loro. Anche qui. Un saluto

      • Paolo Bellofiore

        Non credo. Quindi la mitica difesa della Juve sarebbe solo Buffon?

        • Omni Wolfein

          non sto dicendo questo. tanti si lamentano di Gigi, ma Neto è molto peggio. Ha fatto certi errori di posizionamento veramente atroci e deve ringraziare l’inettitudine degli avversari e la bravura della difesa per non essere stato infilato

    • Willy Signori

      Ciao Paolo, Neto è un ottimo portiere, ma se hai il titolare che senso ha metterlo in panchina senza una valida ragione?

      • Paolo Bellofiore

        Ciao a te Willi. Comunque la sensazione è che Neto sia davvero un po’ sprecato come secondo portiere. Però con la Viola è stato titolare a lungo e mi sembra con buon merito. Insomma , vista anche l’età del nostro Gigi che rimane una spanna al di sopra di chicchessia in quanto titolare indiscutibile, ma che comunque è certo a “rischio atletico” data l’età ,non sarebbe male, a mio parere, far fare qualche partita in più al brasiliano , per non tenerlo troppo in frigorifero. E se dovesse entrare a lungo e all’improvviso ( corna facendo per Buffon) ?

        • Willy Signori

          Teniamo conto comunque che Neto si allena regolarmente, se dovesse servire il suo apporto per un tempo prolungato non ho dubbi che si farebbe trovare pronto.

  • Rosario

    Sono d’accordo Bonucci miglior bianconero del 2016. Avrei dato qualcosina in meno a Evra anche se l’avesse spazzata, non è più un calciatore da campionati top e deve capirlo, può levarsi ancora qualche soddisfazione ma non nella top 5 europea. Pereyra 5 giusto, non è mai stato da juve e non è riuscito a migliorarsi come il collega Sturaro, si spera che Lemina non faccia la stessa fine.
    Allegri 7, secondo me anche un mezzo voto in più. Primi 6 mesi da 9, ultimi 6 da 7.

  • adriano isoardi

    Bravissimo Willy, bel lavoro. Complimenti.

    • cinquemaggio

      È vero, spesso formazione iniziale sbagliata e in qualche caso, vedi suso evra, non ci ha capito niente oppure ha sperato che evra ringiovanisse di dieci anni all’improvviso.

      • Willy Signori

        Ciao, a Doha non aveva molte alternative dopo l’infortunio di AS

        • cinquemaggio

          Questo è vero ma visto quello che stava accadendo in campo avrei almeno provato ad invertire Chiellini ed evra, tutti e due sanno fare l’altro ruolo.

        • brazzo77

          A Doha avrebbe dovuto cambiare modulo anziché mettere Evrà. Un saluto

          • Willy Signori

            Era una possibilità. Difesa a 3 o 4 comunque non giustifica che hai fatto diventare Suso il nuovo Garrincha permettendogli di crossare 20 volte.

          • brazzo77

            Si vede con conosceva bene Suso e nemmeno lo stato di Evrà se ha pensato di metterci Evrà. Un saluto

    • Willy Signori

      Ciao Adriano, grazie.
      Intendevo anche quello, sa come rimediare alle situazioni che lui stesso si crea (non sempre ma a volte)

      • brazzo77

        Facile però quando lasci fuori i giocatori più imprevedibili e poi li metti dentro. Un saluto

        • Willy Signori

          Ciao Brazzo, non sempre è stato così.
          A volte l’ha fatto anche a causa degli infortuni o della forma non ottimale di qualcuno.
          Ovvio che dal ’17 Dybala deve tornare ad essere titolare, solo per fare un esempio.

          • brazzo77

            Mi riferivo alle tante volte di Cuadrado quando era l’unica risorsa di imprevedibilità, all’Alex Sandro dell’anno scorso, all’Higuain fuori contro l’inter, a Pjaca dei soli minuti finali. A volte è andata bene a volte male. Per sua stessa ammissione vuole le carte da giocare anche in panchina così non sbaglia mai. Invece è possibile sbagliare anche così. Un saluto

          • Juvehigh

            Eppure Pajnic gioca sempre.

          • brazzo77

            Vero però abbiam buttato via più di metà del tempo fino ad oggi tra mediane non adatte e/o fuori ruolo, mentre poco trequartista e poco interno dx bilanciato da uno fisico a sx. Un saluto

  • Giovanni

    Cioè un allenatore che non dà uno straccio di gioco ad una squadra che per di più non corre e batte da un anno e mezzo il record galattico degli infortuni muscolari merita solo 7?
    E pogba che fa solo vincere lo scudetto prende mezzo voto più di zaza che, a parte un gol casuale (con deviazione che aiuta) e per il resto si segnala per il record planetario di cartellini (e, visto il successo in premier, forse anche per altre doti…)?
    E marchisio come pjanic (per ora conclamato paradigma di qualcosa che non si doveva sbagliare?)

    • adriano isoardi

      La deviazione sul gol di Zaza la definirei decisiva.

  • Juvehigh

    Ciao Willy. D` accordo su molti con delle eccezioni importanti. Buffon: se la Juve prende cosi` tanti goal su cross e corner e` perche` non esce mai, non si puo` dargli 8. Altrimenti diamo un voto alla carriera e gli diamo 10. Alves: il fenomeno del Barcellona arriva e gioca da solo, gioca dove vuole, non si puo` dargli la sufficenza. Pjanic: l` uomo della provvidenza, il famoso trequartista per cui l` allegri ha rotto le scatole ogni anno. Fragile come un biscotto, coraggioso come Scooby Doo, si assenta dal gioco e non corre. Sturaro: no comment. allegri? La sua halma fa girare le scatole, la squadra non ha gioco, penalizza i giocatori di talento e i giovani. vince il campionato, ma Galeone lo vincerebbe con questa Juve e con queste avversarie e probabilmente il gioco sarebbe migliore.

    • Willy Signori

      Ciao JH,
      sai dirmi, partite alla mano, quali gol prendiamo per colpa delle non uscite di Buffon?

      • alligator

        Cominciamo dal Milan. E per tutte le altre vada a vedersi quando mi sono …innervosito per i suoi voti a Buffon.

      • Michele

        Sta riguardando anche i video delle partitelle, un po’ di pazienza e li ritrova.

        • Juvehigh

          Quello lo fai tu. Non credere che siano tutti come te.

          • Michele

            Se non lo fai è peggio. Vuol dire che hai parlato senza cognizione di causa, senza dati…

          • Juvehigh

            Ti ricordo che questo e` un blog di calcio. Non siamo in un tribunale.

          • Michele

            Certo. I dati rafforzano le argomentazioni anche nei blog di calcio.

            Se non altro dire “se la juve prende un sacco di gol da calci piazzati perché buffon non esce” senza poi portare nessun dato, ecco diciamo che l’affermazione può definirsi campata in aria.

            Non prenderlo come un attacco personale (che non è), ma come un dialogo che ha l’obiettivo di metterti davanti ad una tua argomentazione “debole”.

          • Juvehigh

            Non lo prendo come un attacco personale. Mi sembra di non essere l` unico a sostenere che Buffon non esca e che questo rappresenti un problema. Come ho detto a Willy, e ` lui che dve dirigere il traffico, poi le responsabilità` anno condivise sia con i centrali che con l` allenatore che non ha schemi e li lascia fare.

        • Balutin75

          vi meritate Van der Saar

          • Michele

            Mi sa che lo hai scritto a quello sbagliato

          • Balutin75

            era in risposta ai “critici” .. lo so che difendi Gigione….infatti più in basso ho apprezzato il tuo intervento…non so mai dove rispondere 🙂

      • Juvehigh

        Dai Willy, non essere ridicolo. Anche se avessi il tempo di farlo, mai lo farei. Non mi sembra di dire una cosa fuori dal mondo quando dico che Buffon non esce. E` ancora un ottimo portiere, ma il Buffon di qualche anno fa non esiste. Anche Zoff prendeva goal da lontano nel crepuscolo della sua carriera.

        • Willy Signori

          Scusa, non mi sembra di aver chiesto nulla di strano, si fa per parlare civilmente.
          Non nego la questione Buffon/uscite, d’altra parte figurati se uno dei migliori portieri di sempre ha bisogno che io gli faccia da avvocato.
          Però hai detto “se la Juve prende cosi` tanti goal su cross e corner e` perche` non esce mai”.
          Ok, quindi io ti chiedo, quanti e quali gol ha preso la juve per colpa delle non uscite di Buffon?
          Si fa per ragionare.

          • Juvehigh

            Grazie della precisazione. Vorrei poterti rispondere, resta la sensazione che ogni volta che c`e` un cross nella nostra area ci sia da tremare. Le responsabilità` non sono solo sua, ma e` lui che dovrebbe dirigere il traffico nella nostra area.

  • alligator

    Segnalo alla vostra attenzione:
    ” Abbiamo preso troppi gol dall’area piccola e subito tantissimi rischi evitabili. E’ un portiere fantastico, ma ha un punto debole nelle mancate uscite a 5 metri dalla porta,… però perche’ di Gigi non si può dire che ci mette nei guai perché non esce anche quando potrebbe? Perché, per il suo enorme passato? E’ un errore.” Intervento del sig. Isoardi in queste pagine.

    A queste opinioni espresse con logica ce ne aggiunge altre po’ troppo buoniste e concilianti che trovo non aiutino i confusi a trovar chiarezza.
    Con la brutalita’ sportiva che mi viene da frequentazioni giornalistiche di altro stile ribadisco che Buffon per il bilancio della retroguardia e’ un peso. Para soltanto quanto sparano nel cerchio uomo di Vitruvio. Ha perso agilita’ e non esce. E’ grande e grosso e copre un paio di metri quadrati ma finisce la’.

    Il giovane Signori lamenta che Allegri abbia fatto diventare Suso il nuovo Garrincha permettendogli di crossare 20 volte. Sapevano dove battere e ci sono riusciti. Segreto di pulcinella.
    Per i 9 goals e 2 traverse su cross porto numeri raccolti da Repubblica e altri siti.
    Ma purtroppo esiste poi qui uno sparuto numero di minus quam capaci di negare ogni evidenza ed allo stesso tempo i incapaci di cogliere il ridicolo del loro tecnico disquisire. Mi chiedo se a tavola adoperano le posate con la stessa maestria.

    P.S. Noto poi con interesse che accomuna codesto sparuto numero l’idolatra passione per il povero Buffon e la disistima per Allegri.

  • alligator

    Segnalo alla vostra attenzione l’ intervento del sig. Isoardi :
    ” Abbiamo preso troppi gol dall’area piccola e subito tantissimi rischi evitabili. E’ un portiere fantastico, ma ha un punto debole nelle mancate uscite a 5 metri dalla porta,… però perche’ di Gigi non si può dire che ci mette nei guai perché non esce anche quando potrebbe? Perché, per il suo enorme passato? E’ un errore.” Io direi era un portiere fantastico… ma lasciamo perdere.
    A queste opinioni espresse con logica il sig. Isoardi ne aggiunge altre ancora un po’ troppo buoniste e concilianti che trovo non aiutino i confusi a trovar chiarezza.
    Con la brutalita’ sportiva che mi viene da frequetazioni giornalistiche di altro stile ribadisco che Buffon per il bilancio della retroguardia e’ un peso. Para soltanto quanto sparano nel cerchio uomo di Vitruvio. Ha perso agilita’ e non esce. E’ grande e grosso e copre un paio di metri quadrati ma finisce la’.
    Il giovane Signori lamenta che Allegri abbia fatto diventare Suso il nuovo Garrincha permettendogli di crossare 20 volte. Sapevano dove battere e ci sono riusciti. Segreto di pulcinella. Lo sanno tutti. Con il Crotone ci si puo mettere una pezza, con il Milan gia’ non piu’. E in Champions?
    Per i 9 goals e 2 traverse su cross porto numeri raccolti da Repubblica e altri siti. Se non vi fidate riguardatevi i filmati. Ma esiste poi uno sparuto numero di minus quam capaci di negare ogni evidenza ed allo stesso tempo incapaci di cogliere il ridicolo del loro tecnico disquisire. Mi chiedo se a tavola adoperano le posate con la stessa maestria.
    P.S.Noto poi che accomuna codesto sparuto numero l’idolatra passione per il povero Buffon, la disistima per Allegri e il frequente uso di nicknames tedeschi. La banda dei drughi?

    • adriano isoardi

      Comunque, non si sarebbe corso alcun rischio se Allegri avesse piazzato il Chiello appiccicato a Suso e spostato Evra al suo posto (o inserito Benatia se stava bene, non so). Insomma, se avesse preso qualche provvedimento, perché il Milan in avanti era Suso e basta. Il discorso non c’entra con Buffon, sul quale peraltro ho espresso la mia convinzione senza buonismi concilianti o altro. Non l’ho mai fatto e non lo farò mai. A me i commenti servono per confrontarmi e arricchirmi con pareri differenti dal mio. Io sono qui per questo e spesso mi succede di cambiare idea, spinto da ragionamenti altrui a cui non avevo pensato. Il tutto con la massima onestà. Non ho bisogno di leccare il culo a nessuno e ci metto pure il mio nome, senza nascondermi dietro un nick.
      Per concludere, ribadisco che Gigi ha un grosso difetto ed è innegabile. Che poi sia o sia stato un fenomeno, buon per lui, ma non cambia la sostanza del mio giudizio, per quel che vale.

      • alligator

        Mah… Marquez in 100 anni di solitudine disse: ecco uno che scambia il c2zo per l’equinozio….

        Buon anno e 2 aspirine

        • adriano isoardi

          Già…

    • Hans von Reutlingen

      Ah ah…questa me l’ero persa. Quindi lei associa la difesa di Buffon e l’antipatia per Allegri con la residenza tedesca. Forse dovrei concludere che i difensori di Allegri e i nemici di Buffon abitano allo zoo (o nelle paludi della Florida)…ne ha di fantasia… Quello che pero’ limita l’efficacia dei suoi interventi e’ la ripetitivita’ (perfino Valem e’ piu’ vario e interessante), la disperata ricerca di una voce di supporto, e l’ insulto preventivo a chi non la pensa come lei. Suvvia, gli specialisti del calcio annoverano Buffon tra i migliori del mondo. Il Guardian lo mette al secondo posto dopo Neuer. Insomma va bene discutere, ma non mi pare assurdo difendere Buffon. Ma la cosa piu’ assurda e’ focalizzare la sua critica sul portiere quando la squadra palesemente non trova il gioco ed ha un centrocampo in grossa difficolta’. Cambi disco, mi dia retta.

  • valem

    Juventus squadra più vecchia d’Europa tra le top grazie a Marotta.
    Juventus con lo stadio meno redditizio , moderno e capiente d’Europa tra i top club grazie alla famiglia agnelli elkann
    Juventus società che rinnova a 10 milioni l’anno un allenatore come Allegri senza criterio grazie a Marotta
    Juventus società che paga 90 milioni un giocatore di 28anni come Higuain e fa megacontratti a giocatori di 29-30-33 e 35 anni grazie a Marotta.
    Juventus che col mercato riempie di soldi per stessa ammissione di Marotta Roma, Napoli, Udinese,Atalanta,Genoa per “aiutare il calcio italiano” secondo testuali parole di Marotta
    Juventus senza vera ambizione europea e senza soldi dall’azionista di maggioranza per colpa della famiglia agnelli elkann
    Juventus squadra con più assenze per infortuni muscolari d’Europa negli ultimi 10 anni tra i top club grazie a proprietà e dirigenza.

    leggi exorelkannout.blogspot.it la bibbia e la verità sulla gestione della Juventus!

  • le insufficienze sono tutte strameritate: Evra è al passo finale e si vede, Licht sembra ormai pronto per giocare coi cartonati, Hernanes raramente ne ha imbroccata una e la stagione scorsa di Pereyra sembrava quella di uno che gioca per farti un favore… ma a questo proposito, non è che c’è un Pereyra anche dentro a Pjanic? io fino ad ora lo trovo osceno… altro che sei e mezzo!
    http://fanculolamoviola.blogspot.it/

  • Emilio Santjago Ramirez

    Ciao Ragazzi, ciao willy e tanti auguri di buon anno a tutti. Raramente faccio i complimenti ma li meriti per come hai assemblato parole e video. Sono d’accordo con le valutazioni che hai dato ai calciatori. Però secondo me lichtsteiner almeno un sei lo meritava. Non è facile trovare motivazioni quando la società ( per la quale hai dato tutto) ti mette alla porta. E quando è sceso in campo il suo l’ha fatto. Scommettiamo che lo reintegreranno in champions ? Ciao a tutti e sempre FORZA JUVE.

    • Willy Signori

      Ciao Emilio,
      Licht sarà senz’altro reintegrato, visto che Dani Alves è rotto.
      Ultimamente l’ho visto male, comprensibile, ma è stato insufficiente. Prima ha dato il suo contributo come sempre.

      grazie auguri anche a te!

  • Balutin75

    Ciao a tutti e buon 2017…la cosa evidente che emerge da questi voti è che bisogna immediatamente regalare un abbonamento a vita a Pagno 72, visto che ogni volta che accende il telefono becca il gol…quindi creiamo un fondo pro Pagno 72 e mandiamolo a Lisbona e via via fino a Cardif 🙂