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Tomas Rincon, el General: il suo cammino fin qui

Tomas Rincon, el General: il suo cammino fin qui

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Il campionato di Rincon comincia con la bella prova offerta nella vittoria casalinga contro il Cagliari nella prima giornata di campionato. Centrocampista centrale al fianco di Veloso, El General si distingue per quantità e qualità, lotta su ogni pallone e provoca il giallo di un paio di avversari (Ionita e Munari). Dai suoi piedi nascono almeno tre occasioni pericolose, l’ultima delle quali è l’assist che Ntcham traduce in rete per il momentaneo 1 a 1. Finirà con una netta vittoria dei padroni di casa.

Per quasi tutti, il voto alla prestazione è 6,5.

A Crotone, nella seconda giornata di campionato, il centrocampista fa ancora coppia con Veloso e ,dopo un primo tempo in sordina (il Genoa va nuovamente sotto), cresce nella ripresa – al pari dei compagni –svolgendo bene i compiti assegnatigli. Recupera e rilancia, offre una buona prova duettando spesso col compagno di reparto e si fa apprezzare per degli ottimi inserimenti palla al piede che hanno spezzato in due la difesa del Crotone. Il finale è 1 a 3.

Voto 6,5

Fuori per infortunio nella terza di campionato contro la Fiorentina (1 a 0 per i grifoni), Rincon torna titolare nella trasferta col Sassuolo (4a), sempre al fianco di Veloso nel 3-4-3 spregiudicato del tecnico Juric. E’ la prima sconfitta in campionato per i liguri (2 a 0), puniti dagli uomini di Di Francesco pur giocando un buon match. Rincon delude, soffrendo il dinamismo di Duncan e perdendo nettamente il duello a centrocampo col ghanese.

Voto 5

La squalifica di Veloso impone un quartetto di centrocampo inedito, con Ntcham centrale in coppia con Rincon. Sugli esterni, i soliti Lazovic e Laxalt sono dei treni e il Napoli (5a giornata) non ha vita facile. In un match fisico, la prova del venezuelano è molto positiva per quantità. Aggressivo, si salva una prima volta dal cartellino giallo per poi meritarselo tutto per un fallo su Milik. In campo si sente eccome la sua presenza.

Voto 6,5

Rincon fa ancora coppia con Ntcham, alle spalle di Rigoni trequartista, nel match interno del Genoa col Pescara valido per il sesto turno di campionato. Bene in interdizione, il venezuelano incontra difficoltà quando tenta di imbastire la manovra contro un centrocampo ordinato come quello degli adriatici. I grifoni passano con Simeone, poi si chiudono preferendo controllare la buona, ma sterile, manovra del Pescara e si affidano alle sole ripartenze per cercare il colpo del ko. Rimasti in nove per la doppia espulsione di Edenilson e Pandev, i liguri subiscono la rete del pareggio a pochi minuti dal triplice fischio.

Voto 6

Tornato a far coppia con Veloso alle spalle di Rigoni nel 3-4-1-2 di Juric, nella trasferta di Bologna (7a) Rincon delude, offrendo una prova mediocre (un giallo per lui). Col Genoa in superiorità numerica, il centrocampista è sostituito da Ntcham al minuto 62. Pochi minuti e Simeone firma il gol della vittoria.

Voto 5

In inferiorità numerica per un’ora (rosso a Lazovic al minuto 34), il Genoa non va oltre lo 0 a 0 nella sfida casalinga contro l’Empoli (8a giornata). El General, schierato al fianco di Veloso nel 3-4-3 odierno, è ovunque, non si tira mai indietro ed esce quasi sempre vincitore dalle battaglie di centrocampo. Corre il doppio dopo il rosso a Lazovic. Instancabile.

Voto 7

Il derby della Lanterna della nona giornata è vinto dalla Sampdoria per 2 a 1. Per Rincon, ancora in coppia con Veloso come centrale di centrocampo, una prova tutta cuore e grinta ma priva di guizzi. E’ sostituito dopo 74 minuti di gioco da Pavoletti.

Voto 6

Nella decima di campionato, il Genoa demolisce il Milan per 3 a 0 e Rincon (sempre in coppia con Veloso tra i centrali di centrocampo nel 3-4-3 dei grifoni) è protagonista assoluto. Straordinario mix di qualità e quantità, El General offre l’assist a Ninkovic per la rete che sblocca la partita, sfiora il raddoppio in contropiede e domina il centrocampo dall’inizio alla fine.

Voto 7,5

Nel Genoa strapazzato a Bergamo dall’Atalanta (3 a 1) nell’undicesima di campionato, Rincon perde il duello con Gagliardini e sbaglia tanto in appoggio. S’impegna ma sembra fisicamente appannato, anche se, oggi, nel Genoa non si salva nessuno.

Voto 5,5

Nel divertente pareggio interno del Genoa contro l’Udinese (12a giornata), sono gli esterni rossoblù a mettersi in evidenza. In mezzo si tampona e Rincon fa il suo. Nel finale, il venezuelano sfiora il palo con un rasoterra, poi nel recupero ha la ghiotta occasione per firmare il gol partita. Karnezis è bravissimo e dopo Pavoletti chiude la porta anche a lui.

Voto 6

Il turno di campionato è il tredicesimo e il Genoa perde 3 a 1 anche all’Olimpico contro la Lazio, ma stavolta Rincon è l’ultimo ad arrendersi del Genoa. I troppi falli gli costano un giallo. 

Voto 6

Tra le migliori prestazioni di Rincon dell’attuale stagione calcistica, si annovera certamente quella offerta nel match interno contro la Juventus, valido per la 14a giornata di campionato. Il Genoa è perfetto quest’oggi, mette alla frusta i bianconeri fin dal primo minuto e il numero 88 (stavolta in coppia con Cofie tra i centrali di centrocampo)  risulta tra i migliori in campo. Una furia (cartellino giallo per lui) che devasta la mediana bianconera per una prestazione maiuscola in entrambe le fasi. Il finale è 3 a 1.

Voto 7,5

Il Rincon di Verona nello 0 a 0 contro il Chievo della 15a giornata è la pallida controfigura di quello visto a Marassi pochi giorni prima. El General appare scarico e si fa notare soprattutto per le imprecisioni della prima frazione. Va meglio nella ripresa ma è in giornata no.

Voto 5

Nella giornata di campionato n. 16, non basta al Genoa un Rincon in versione da combattimento per evitare la sconfitta (immeritata) al Meazza contro l’Inter. Sempre in coppia con Veloso alle spalle dei tre davanti, il venezuelano offre il meglio del suo repertorio in fase di interdizione, difettando però in quella di costruzione.

Voto 6

Chiamatela casualità, fatto sta che, privo di Rincon fermato ufficialmente dalla lombalgia, il Genoa ne becca 4 in casa dal Palermo ultimo in classifica e perde in casa la 17a giornata di campionato. Tornato titolare nella trasferta di Torino (18a), Rincon (in coppia con Cofie in un centrocampo muscolare) è il solito lottatore in mezzo al campo. Non basta, i granata conquistano i tre punti grazie a Belotti.

Voto 6

Per Rincon, in campionato, sedici presenze su diciotto, quasi sempre prestazioni positive, spesso oltre la sufficienza ed ottime in tre occasioni: contro Empoli, Milan e Juventus. Per lui, poche le occasioni da rete, qualche assist, tanta, tantissima sostanza in mediana e la capacità di ribaltare rapidamente l’azione palla al piede. Molto meno, quella di cercare gli inserimenti senza palla negli spazi liberi. Ma il Genoa di Juric gioca con tre fissi lì davanti (a volte uno di loro è trequartista) e con esterni che vanno molto in profondità. Rincon, in definitiva, con spazi lì davanti ridotti, è stato sfruttato innanzitutto per equilibrare una squadra patentemente a trazione anteriore, svolgendo il suo compito come meglio non avrebbe potuto e quella degli inserimenti senza palla è una caratteristica non valutabile dall’esame del girone d’andata in rossoblù. Al di là di un compito che anche in bianconero potrebbe non essergli molto richiesto (tanto più se schierato in presenza di Marchisio e Khedira) nel complesso, il centrocampista è un uomo, oltre che di personalità, senza alcun dubbio da combattimento di qualità, senza che questa definizione sia una contraddizione in termini. Si spera, il giocatore in grado di far compiere sotto questo aspetto un salto in avanti al centrocampo bianconero.

di Roberto Savino
@RobertoSavino10
Juventibus Profilo Juventibus.
  • brazzo77

    Quando la Juve ha ceduto Pogba secondo me doveva provare a prendere un altro Pogba (Delle Alli) senza fare tanti giri di giocatori come sta facendo e farà. Così come per Vidal, mai sostituito, giocatori uguali non ne esistono ma simili (Barkley) o promettenti tanto quanto sì (Ramsey). Prima di cedere Pogba con 40-50 mln si poteva prendere il profilo giusto (Koke), oppure un giocatore un po’ diverso (Reus) ma in grado di sostituirne l’importanza sia in campo che sugli spalti. Ma magari la società ci ha provato e non lo sappiamo.

    • ugioriago

      Magari; è insieme un dubbio e una speranza.

      • GMSG1969

        Magari io ci ho provato con Monica Bellucci…. Fai un po’ te se la mia è dubbio, speranza …..o utopia

    • pietropaolo

      Reus ha rifiutato la Juve nel gennaio scorso se non sbaglio

  • Giovanni

    Cioè un giocatore di 28 anni che nel genoa gioca 16 partite sulla media del 6+ con un 7 e un 7,5 (guarda caso contro una Juve men che ridicola e con un arbitraggio per cui la licenza di uccidere è stata interpretata come sano agonismo), ma anche 4 insufficienze, sistemerà un centrocampo male assortito e peggio messo in campo, giocando al posto di (sturaro? khedira? pjanic?) nel 352 o con alle spalle due terzini da brivido (e guarda caso il Bologna ha un’ala destra veloce e ficcante e pure a sin può contare su una buona catena)?
    La fede è una gran cosa.
    Io spero nei “soliti” due davanti (sempre ché dybala non debba fare il mediano alla mandzukic)

    • Lord Raiden

      Ma già il perché di un articolo come questo…
      Manco avessimo preso Modric.

      • Massimiliano Allegri

        Io avevo chiesto Modric ma Marotta non me lo ha comprato.

        • Lord Raiden

          Ovviamente.
          I maledetti profili medi…:)

  • Giacomo Concas

    Al peggio non c’è mai fine. Oggi leggevo di 80 milioni per Verratti. Non mi ha mai entusiasmato ma da questa dirigenza schizofrenica mi aspetto questo e altro. Ridicoli.

    • Bobby gol

      Aspettiamo che lo prendano (e a quella cifra ) prima di criticarli…..

      • Giacomo Concas

        Sì, in fondo hai ragione. Aspettiamo. Ma per me è un acquisto senza senso.

  • Giacomo Concas

    Ma poi questo articolo che senso avrebbe? Per fare capire che cosa? Rincon è un mediocre punto.

    • Massimiliano Allegri

      Lo hanno scritto per me. Io Rincon non lo conscevo.

  • Juvehigh

    Perche` fare tanto rumore attorno a uno che non serve e che non e` un giocatore da Juve? Se il re (il centrocampo) e` nudo, inutile mettere il perizoma.

  • valem

    Solo un blog di denuncia può salvare la Juventus vs la censura
    Il piano della proprietà casa agnelli elkann era fin dall’inizio quello di rendere la Juve un club di medio livello europeo (ossia, che non necessiti di forti investimenti iniziali per mettere in moto il volano economico, come invece hanno fatto quasi tutte le prime dieci a livello di fatturato negli ultimi 10 anni).Visto che sono incompetenti hanno messo una fila di incompetenti alla guida del club che va da cobollli/blanc/secco a marotta.

    approfondire su exorelkannout.blogspot.it

    Prima che arrivassero Elkann e A.Agnelli la Juventus aveva le stesse Champions e gli stessi ricavi del Barcellona che ha appena firmato una partnership che la vedrà introitare 155 milioni l’anno dallo sponsor Nike. Il Barcellona arriverà presto a 1 miliardo di euro di ricavi annui(col nuovo NouCamp), la Juve a stento arriverà a 400 milioni escluse le plusvalenze e sarà IMPOSSIBILE COMPETERE con il Barcellona,il Real,Atl.Madrid, il Bayern e i club inglesi. per la Champions, perchè lo Juventus stadium è LO STADIO PIU’ PICCOLO, MENO MODERNO E MENO REDDITIZIO D’EUROPA, tra i topclub.

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