Ha senso scommettere su De Sciglio e Lichtsteiner?

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Sull’importanza dei terzini nel calcio moderno, sia su Juventibus che su altri siti, si è scritto molto. Si tratta del ruolo che più di tutti sta evolvendo, a tal punto che la maggior parte delle big europee si sta orientando verso giocatori che alla solita e fondamentale corsa aggiungano qualità tecniche e di lettura del gioco, soprattutto in chiave offensiva. Sono passati i tempi della coppia bilanciata, con un terzino d’attacco da un lato e uno più orientato alla fase difensiva su quello opposto. I terzini delle big al giorno d’oggi sono delle vere e proprie risorse offensive e non più delle semplici pedine nella costruzione della manovra.

Se la corsia mancina ha un chiaro padrone, Alex Sandro, e una riserva, Asamoah, che offre sufficienti garanzie per portare a termine il compito che gli si richiede, il discorso cambia sull’altro lato del campo.

Ad oggi i due terzini destri sono De Sciglio e Lichtsteiner. Un giocatore da rivitalizzare e una vecchia gloria sul viale del tramonto. Il dubbio sorge spontaneo: chi dei due sarà il titolare?

Chiusa la vicenda Dani Alves, la Juve ha deciso di scommettere sull’ex terzino del Milan. Un giocatore che ha fatto bene solo al primo anno di carriera e che viene da diverse stagioni poco positive in cui non ha mai giocato tanto come nell’anno dell’esordio.

Essendo una scommessa, come detto, gli va dato tempo. Ritrova l’allenatore che lo ha lanciato quando era giovanissimo e che a distanza di tempo continua ad avere massima fiducia in lui. Va recuperato di testa, riportato sul pezzo. Non sarà facile perché la sensazione dall’esterno è quella di avere a che fare con un giocatore dalla personalità molto scarsa.

Lichtsteiner lo conosciamo bene e sappiamo tutti quanto ha dato in passato, quali sono i suoi limiti e in quale stato fisico è attualmente. Si tratta di un calciatore che non è mai stato forte tecnicamente ma che ha compensato i tanti difetti con la corsa e la grinta. Oggi, quando va verso i 34 anni, si sta sentendo pesantemente il calo fisico e di conseguenza stanno venendo a mancare anche i punti di forza.

I nostri due terzini destri sono quindi un ragazzo di 25 anni che va recuperato psicologicamente e che non ha mai dimostrato di poter andare oltre al 6,5 in pagella, e un giocatore maturo arrivato a fine carriera in evidente mancanza di ossigeno.

Non una situazione ideale per una squadra che punta a vincere la Champions League.

La soluzione al problema del terzino destro titolare si dovrebbe risolvere attraverso il mercato. Una cessione di Lichtsteiner, con i dovuti ringraziamenti per i sei anni di vittorie, dovrebbe essere la mossa più logica, vista l’età e la condizione. Trovare il titolare è compito della società e dovrebbe essere una priorità tanto quanto, se non di più, comprare un centrocampista. In questo modo si potrebbe lavorare con calma e con un basso profilo su De Sciglio, il quale così avrebbe più tempo per ambientarsi e soprattutto meno pressione addosso.

PS: Dato che sul terzino destro siamo in fase di scommesse, quella che avrei fatto volentieri è su Cuadrado. Un giocatore che da esterno alto ha dimostrato di non poter essere un elemento chiave in una big a causa di carenze di “decision making”, come direbbero gli amanti degli inglesismi, ma che se impostato come terzino potrebbe essere devastante nonché uno dei migliori interpreti del ruolo al mondo in chiave offensiva.