Profilo di Sead Kolašinac, velocità e irruenza per la Juve

Sead Kolašinac, classe 1993, mancino, di nazionalità bosniaca ma nato in Germania, gioca da sempre nello Schalke 04, che lo ha cresciuto nel suo florido settore giovanile. Sead ha seguito la trafila delle rappresentative giovanili tedesche fino all’Under 20, ma poi ha scelto come nazionale di appartenenza quella del suo paese d’origine, con la quale ha già accumulato una buona esperienza internazionale (ad oggi 22 presenze a partire dal 2013) e di cui è ormai titolare fisso, come terzino sinistro o all’occorrenza centrale difensivo.

Volendo partire dal classico e semplicistico “assomiglia a”, lo si può paragonare fisicamente a Branislav Ivanovic del Chelsea: grazie a una struttura fisica molto massiccia e compatta, spadroneggia nei duelli fisici, ma al tempo stesso il baricentro molto basso e la grande forza nelle gambe gli permettono una sorprendente velocità per la sua stazza, e una discreta efficacia nel gioco aereo. Rispetto a Ivanovic gli fa difetto, ovviamente, la morbidezza di piede, e in questo si avvicina maggiormente a Lichtsteiner: nel primo controllo e nelle giocate con il piede debole è più sicuro ed efficace rispetto allo svizzero, con cui condivide però una notevole imprecisione nei cross e una gestione del pallone abbastanza scolastica.

Nel corso degli anni è sempre stato qualificato come specialista difensivo, da utilizzare indifferentemente come centrale o laterale sinistro nella difesa a quattro, grazie alla sua irruenza, forza fisica, velocità in progressione e a una notevole applicazione difensiva, che gli permettono di rimediare a errori di posizionamento dei compagni o a recuperare su avversari lanciati a rete. L’irruenza di Kolašinac è anche il suo principale tallone d’Achille, visto che ha la tendenza a entrare sempre forte sull’uomo, spesso in scivolata o comunque con interventi “robusti”, piuttosto che a temporeggiare; una caratteristica che in un calcio fisico come quello inglese o tedesco è perfetta, ma che nel campionato italiano, dove viene fischiato (e ingigantito dagli avversari) ogni minimo contatto, potrebbe causargli non pochi problemi.

Nell’autunno del 2016 lo Schalke è passato definitivamente al 3-5-2, e apparentemente questa mossa pareva relegarlo al ruolo di centrale difensivo sinistro, lasciando al più quotato e talentuoso Abdul Rahman Baba il ruolo di esterno di centrocampo a tutta fascia: sorprendentemente, però, è stato proprio il bosniaco a prendersi il posto da titolare, sfoderando prestazioni eccellenti e inattese.

Così come capitato a Lichtsteiner allorché Antonio Conte virò sul 3-5-2, Kolašinac si è dimostrato perfetto per il ruolo: è veloce, aggressivo e costante nell’attaccare lo spazio, e si è rivelato anche sorprendentemente freddo e attento in area di rigore (due gol e tre assist in sette partite); al tempo stesso, però, non ha dimenticato le sue caratteristiche difensive, e la sua vigilanza sulla fascia sinistra permette allo Schalke di bilanciare una formazione che è molto più offensiva sulla destra, dove utilizza giocatori più d’attacco come Bentaleb e Schöpf.

Non è quindi sorprendente che la Juve sia interessata a un profilo del genere: un nuovo Lichtsteiner sulla fascia mancina, in grado di ricoprire indifferentemente tre-quattro ruoli (esterno sinistro e centrale difensivo sinistro nel 3-5-2, laterale e centrale sinistro nella difesa a 4); non un titolare, visto che gli mancano qualità per essere il laterale e centimetri per essere il centrale titolare di una squadra di altissimo livello, ma un perfetto primo cambio sia di Alex Sandro che di Chiellini.

Il fatto che sia in scadenza contrattuale può rivelarsi un boomerang, visto che nell’estate si sono interessati a lui anche danarosi club di Premier League (in prima fila il City), ma al tempo stesso il fatto che lo Schalke abbia comunque in rosa un ottimo giocatore sulla fascia sinistra (il già citato Baba) e un settore giovanile molto prolifico, potrebbe convincere i tedeschi a lasciarlo partire anche a Gennaio, nonostante sia un titolare.

Ecco i dati statistici salienti di Kolašinac in questo inizio di stagione ed il suo rating Whoscored che lo pone tra i top 10 di Bundesliga.

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