PAGELLIBUS / Sampdoria-Juve 3-2: Marassazo

Szczesny 5,5
In campo grazie alla 104 applicata a Buffon perché la nazionale è la squadra del cuore e bla bla bla bla e poi si sa ad una certa età siamo tutti più sensibili, pare un po’ addormentato sul gol di Zapata, poi un buon intervento a evitare il 2-0. Peccato sia tutto inutile.

Lichtsteiner 3
In occasione del primo gol blucerchiato è patetico il confronto con Zapata, che sale in cielo come Michael Jordan dei bei tempi mentre il nostro svizzero di fiducia effettua uno sforzo atletico che produce lo stacco aereo di circa 5 cm.
Molte disattenzioni, il solito intervento killer idiota, inutile che poteva costargli carissimo.
Una volta si diceva: “beh davanti non spinge ma almeno dietro copre”. Una volta.
A questo punto gli rinnoverei il contratto…

Rugani 5,5
Quando il gioco si fa duro… ecco lui oggi fa il duro della situazione. L’unico a salvarsi in un reparto che prende gol come una neopromossa in crisi d’identità.
Per quanti dubbi si possano avere, per quante pagnotte debba ancora mangiare, deve essere titolare fisso sempre.

Chiellini 5
Un altro dei depressi per il flop di SanSiro gioca con la solita grinta ma non coi soliti risultati. Si fa prendere per il naso da Quagliarella che non lo fa avvicinare mai.

Asamoah 4
La corsia sinistra della Juve andrebbe studiata da Report. O forse da Voyager.
Troppo timido… ma di cosa ha paura? Dalla sua parte la Samp, quando decide di svegliarsi fa quello che vuole.

Pjanic 4,5
Tira bei calci, ma non al pallone. Irriconoscibile, e in questa Juve zero idee se non gira lui sono dolori.

Khedira 4,5
C’è negli inserimenti ma poi è lento come un garelli in salita. Si addormenta davanti a Viviano, tira la catena dello sciacquone sul terzo gol dove invece di marcare il suo uomo si mette a fare il cosplayer di Baresi, chiudendo di fatto la partita. Se penso per un attimo all’esperienza che ha non è accettabile quello che combina.

Cuadrado 4
Siamo sempre là, al centesimo che gli manca per fare la lira. L’ultima scelta è (quasi sempre) sbagliata. Davanti a Viviano ha 2 opzioni: fare gol, mettere la palla in mezzo. Lui ne inventa una terza, giocando al tiro al piccione col portiere.

Bernardeschi 5,5
Primo tempo buono, da ottimismo. Si arena pian piano come una balena spiaggiata.
Bello l’assist per Zapata… alla Trezeguet.

Mandzukic 1,5
Ogni metamorfosi ha i suoi stadi, con MM siamo passati dalla fase “inutile” a quella “dannoso”.
Ogni palla che gli passa tra i piedi è un passaggio all’indietro. La Samp nel primo tempo soffre i cambi di campo che la Juve non sfrutta perché quando il pallone arriva sulla sinistra si ricomincia sempre sempre sempre daccapo.
Non dribbla, non pressa, non lotta: capita, quando il rendimento non è più discriminante per avere la maglia da titolare.
PS: a te, che stai leggendo questa pagella e ti prudono le dita perché si osa mettere in dubbio la “religione Mandzukic” il messaggio è questo:
Se ti piace ancora questa roba qui non è più questione di gusto, ma di testa.

Higuain 5,5
Lotta come un leone capitanando un branco di micetti. Però potrebbe fare di più. In certe partite non si possono sbagliare certe occasioni, inclusi i contropiedi.

 

Dybala 6
Mette un po’ di concretezza ad una Juve solida ma non concreta.

Douglas Costa 6,5
Ribalta l’inerzia facendo quello che dovrebbe fare uno che gioca sull’esterno.
Peccato che alla Juve sia fuori legge e non si possa giocare in nessun modo che preveda l’esclusione di Mandzukic

Matuidi sv

 

 

Allegri 4
Quello che ho ammirato per 3 anni di Allegri è stato il self control, specie in momenti di stress pesante e prolungato.
Ora è un’altra persona, sbrocca con la stessa facilità di Sgarbi in un talk show, l’impressione è che abbia perso le briglie da un po’.
Sia chiaro: l’approccio stavolta è buono e se i giocatori non segnano davanti a Viviano non è colpa sua.
Però… se deve fare il diavolo a 4 in panchina per farsi sentire dai suoi forse è perché non gli danno retta, ed è una responsabilità sua. Se qualcuno non si allena come dovrebbe (come si paventa in giro) è una colpa sua perché è il responsabile tecnico della rosa. Se la squadra una volta che va in svantaggio viene presa dalla frenesia per la gigina di recuperare senza ragionare (e poi si fa trovare scoperta) è una responsabilità sua. Se ci vogliono 3 mesi per capire che un giocatore è un peso e non rende più come prima è una responsabilità sua.
Se certi giocatori non possono fare 2 partite in 3 giorni è una responsabilità sua.
Se alla sua squadra capita spesso di uscire mentalmente in modo disarmante dalle partite è una responsabilità sua.
Se ogni volta per dare un cambio alla stagione bisogna prendere uno schiaffone forte c’è un problema , ed è una responsabilità sua.
Se ogni volta che le cose vanno male noi ce la dobbiamo prendere col VAR, o con la sfiga c’è qualcosa che non va, soprattutto se bisogna ricorrere a queste scuse quando la Juve affronta squadre come la Samp, l’Atalanta o la Lazio.
Questi punti persi peseranno moltissimo, le partenze ad handicap raramente hanno il lieto fine, e la Juve il jolly se l’è già giocato 2 anni fa.