PAGELLIBUS / Sampdoria-Juve 0-1: Cuadrado segna solo macigni

Buffon 6,5
Chiamato in causa 2 volte c’è. Come sempre, come negli ultimi 39706 minuti.

Dani Alves 6,5
Inarrestabile, semplicemente gioca a calcio e lo fa anche in un campo di patate come quello del Ferraris. I triangoli nel primo tempo con Dybala e Cuadrado sono micidiali. Regia e spinta, lotta e poesia. E una simulazione stupida da istigazione alla violenza altrui.

Rugani 6,5
Resiste senza problemi agli attacchi una volta di Quagliarella un’altra di Muriel. Tiene la difesa da solo da centrale consumato.

Barzagli 5
Quagliarella, che pure non è un fulmine, lo passa 2 volte con la scioltezza con cui un CBR 1000 passerebbe un Ciao. Resta l’impressione di fragilità, e lo sgomento perché nei precedenti 5 anni non era mai successo.
Certi tramonti sul mare sembrano accelerare di colpo e vedi il sole inghiottito in un attimo dall’acqua, ma non è colpa di nessuno se Andrea da Fiesole ci aveva fatto dimenticare la sua carta d’identità.

Asamoah 7
Errori e rimedi, da laterale di sinistra gioca una partita sopra la media, sbaglia qualche appoggio ma rimedia sempre. Mette la palla giusta (fantastica, forte al punto giusto, col giusto giro) sulla testa di Cuadrado, recupera alla grande su Schick (all’andata simbolo dello scansamento di Giampaolo, oggi oggetto del desiderio di mezza serie A). Rinato, da un bel po’.

Pjanic 7,5
Non sbaglia un pallone. E quando scriviamo che “non sbaglia un pallone” intendiamo proprio “non sbaglia un pallone”
Nemmeno uno. Ne tocca moltissimi (secondo solo dietro Alves). Si alza e si abbassa come un pistone, senza ritardi ne colpi sulla testata. In passato gli si rimproverava di sparire nei momenti complicati; ieri sale in cattedra al primo minuto e ci rimane fino al 90°, manco fosse un alunno di Robin Williams ne L’Attimo Fuggente. Solo che stavolta il “mio capitano” è lui.

Khedira 6,5
Sta bene e si vede da come ingaggia il duello con Torreira. Umile nel mettersi a disposizione del contesto che lo vuole operaio da tutina blu, lui obbedisce e fa il suo lavoro.

Cuadrado 7,5 
Se quel gol l’avesse fatto Higuain ecc ecc… avremmo parlato di gol da centravanti puro: colpo di testa potente, perfetto. Il capolavoro nel movimento a liberarsi e anticipare Regini. Chiudete gli occhi e ripensate ai gol di Cuadrado: tutti macigni, tutti importanti, tutti decisivi. Primo tempo barcellonesco a spaccare le linee doriane e far ammattire Giampaolo. Quando lo vedono gli avversari si scansano, ma solo perché non ci stanno capendo nulla. Nel secondo tempo cala la sua vis offensiva, come tutta la squadra, ma rimane sempre pericolosissimo nel saltare qualsiasi malcapitato con la maglia da ciclista.

Dybala 6,5
Inizio di grandi promesse, poi infrante da cosce indurite. Strabilianti i duetti con Alves sulla trequarti di difesa.

Mandzukic 4,5
Occorre ridimensionare l’epopea dell’eroe senza macchia che corre e lotta per i compagni. Questa non è una campestre a squadre dove corsa tenacia e resistenza sono le uniche variabili pesanti. Questo è calcio, football, futbol, fußball, futtoboru, arsaattartut, knattspyrna, spábbaciekcan, pilka nozna, voetbal, كرة القدم, o come direbbe lo stesso Mario “nogomet”: lo scopo è metterla dentro.
Un gol come quello che si divora al 15° non l’avremmo perdonato nemmeno al malaka Martinez, figurati ad uno forte come MM17.
Inoltre condiziona il resto della partita che poteva essere chiusa molto prima.
Rimane l’impegno, che apprezziamo, lo diciamo dal primo giorno (ma non può bastare sempre) soprattutto lo apprezza il mister, che non lo toglie manco sotto tortura.

Higuain 5
Sbaglia 2 gol semplici, per lui. Nella costruzione della manovra è generoso ed efficace, ultimamente però mancano i gol, e in ottica CL potrebbe essere un prolema, anche se confidiamo in Gonzalo: non è uomo da lunghi digiuni.

 

Pjaca 5
Entra subito bene al posto di Dybala poi si spegne velocemente. Allegri gli cambia posto ma la musica rimane la stessa.

Lemina 6,5
Un lampo nella notte. Sostituisce Cuadrado senza fare brutte figure. Un centrocampista dai piedi decenti, sono commosso.

Licthsteiner sv

 

Allegri 7
Bravo il mister ad aver capito la delicatezza della partita (per la bravura della Samp e per il contesto, leggi deferimento) e aver schierato tutti i big. Non solo, ha compreso la forza di questa Sampdoria che in casa mette sotto quasi tutti. Sfortunato con Dybala ma il primo tempo è grande calcio con giocate notevoli. Non averlo chiuso con almeno almeno un altro gol è da codice penale (anche se di questi tempi è bene non scherzare troppo su certi argomenti che se mai ci dovesse leggere Pecoraro…)
La Juve chirurgica da bisturi del primo tempo si trasforma in boscaiolo con la sega nel secondo, anche perché visto il terreno sembrava di giocare la classica partitella postprandiale da picnic nel bosco. Paga il peccato mortale da girone dantesco di non fare gol: come col Milan la sfida si mantiene viva al 90° perché da buon samaritano non accoppiamo il viandante moribondo. Ma questa è la serie A, non una parabola del vangelo.
Che colpe ne ha Max? A dire il vero poche, lui bestemmia come un veneto in panchina, tira calci, sbraita, ma se da una parte la tenuta mentale rassicura, preoccupa invece l’avarizia recente degli attaccanti, soprattutto in vista blaugrana…
In ogni caso porta a casa 3 punti che pesano 6, potendosi permettere di andare in guerra a Napoli (e qui non è un eufemismo perché ci sarà davvero da ridere…) con 8 punti sulla seconda.