PAGELLIBUS / Juve-Bologna: la tranquilla serata dell'ingordo Gonzalo

Neto 6
Serata tranquillissima, che si complica solo con qualche disimpegno allegro coi piedi.
Tra il 6 politico e il senza voto.

Asamoah 6,5
A volte ritornano. Si fa fatica a capire se doverlo giudicare come un giocatore di calcio o come un miracolato che riesce ancora a stare in piedi. Se la cava bene in una partita serena, è bello rivederlo anche se pensando a lui sembra di stare a ricordare le belle vacanze che stanno per finire, come quando se ne esce in slalom dribblando in scioltezza 3/4 giocatori in maglia stabilo boss.

Chiellini 6,5
Sicurezza.

Barzagli 6,5
Vedi sopra. Andrea sarebbe un bravissimo maestro d’asilo.

Lichtsteiner 6,5
Lo svizzero ha messo in mostra tutto il repertorio: cartellino giallo, sgroppate sulla fascia, errori grossolani, cross tentati e riusciti (quest’ultima è una rarità). Pare ritrovato, ma a Firenze non ci potrà essere.

Sturaro 6,5
Bene, di grande corsa e applicazione. Si prende il rigore (che c’era). 2 scelte sbagliate davanti alla porta, ma ci stanno. Mi ricordano che l’anno scorso da quelle parti ci giocava un francese di colore.

Marchisio 5
Fuori giri, sbaglia tanto e male.

Khedira 6
Il passo sbilenco di colui che ha giocato a pallone, ma in gioventù. Ogni volta che deve allargare il piattone hai paura che si squarci in 2. Grande senso della posizione e consapevolezza della squadra, per questo nei ripiegamenti difensivi è sempre da benedire.

Pjanic 7
Si addormenta col passare dei minuti, ma l’inizio è superbo. Mette un assist erotico sui piedi di Higuain e in media sai che almeno una volta a partita riuscirà a dare un pallone perfetto per un compagno.
Il primo tempo lo si vede spesso arretrare fino alla linea di Chiellini per prendersi il pallone.

Higuain 7,5
Apre e chiude la partita coi suoi gol; inserimento e botta forte in porta, colpo di testa col mirino, a spiazzare Mirante. Altro gol decisivo, e numeri che cominciano ad essere grossi e pesanti.
In generale colpisce la fame chimica di questo drogato del gol di nome Gonzalo, che DEVE assolutamente stare in mezzo all’attacco a fare il suo mestiere.
Bene, molto bene l’intesa con Pjanic.

Dybala 5,5
Segna su rigore, poi il resto è impreciso e impacciato; ha grande voglia di buttarsi il rigore di Doha alle spalle, ma gli riesce poco, come ogni volta che uno tenta di strafare. Tenga pure le giocate per partite più complicate.

Cuadrado SV
Qualche sgroppata delle sue.

Mandzukic SV
Deve aver minacciato Allegri, che ha preferito metterlo in campo piuttosto che prendere le botte. Comprensibile

Rincon SV
Entra per Khedira, in un centrocampo inno alla qualità con lui, Sturaro e Cuadrado.

 

Allegri 6,5
Solita flessione dopo il vantaggio (8° gol nei primi 15 minuti) e troppo spazio lasciato ad un modestissimo Bologna. Ormai anche l’incazzatura per l’atteggiamento della squadra diventa poco credibile, questo è il suo calcio: calma e fiammate.
Però… i numeri contano:  26 vittorie casalinghe di fila. Si saranno tutti scansati, dice qualcuno. Ma intanto fanno 26, e nessuno c’era riuscito prima in Italia, nemmeno in campionati molto più squilibrati di questo.

PS nel post partita insiste con la storia che a Doha non si è perso perché sul campo era finita 1-1. Mi taccio che è meglio.