Olympiacos-Juve 0-2: che sia solo il primo passo

bernardeschi

Cuadrado più Bernardeschi, sono i due esterni d’attacco a decidere il match in casa dei greci dell’Olympiacos, una vittoria che vale il pass per gli ottavi di finale di Champions League: traguardo che poteva essere tagliato molto prima di stasera, ma che la Vecchia Signora alla fine è riuscita a mettere al riparo dagli attacchi dello Sporting Lisbona, sconfitto nell’altra sfida del girone contro il Barcellona.

Ha cominciato subito forte la Juve, anche se qualche imprecisione di troppo, portata avanti poi lungo l’arco di tutta la partita, ha visto finire col nulla di fatto più di un’azione potenzialmente pericolosa. Il gol dello 0-1 ricorda molto da vicino quello che permise alla squadra di Allegri di cominciare la rincorsa nel campionato di due anni fa, quello siglato nel derby d’andata proprio da Cuadrado, proprio servito da Alex Sandro. Le note stonate della serata arrivano, però, ancora una volta dal brasiliano, evidentemente sconnesso mentalmente e a tratti indisponente. Da rivedere anche Khedira, che ormai in tal senso non fa più notizia, e Dybala: la speranza è che la Joya si sia tenuto fra i piedi le giocate giuste in vista dei match caldi che attendono la Juve in A contro Inter e Roma prima di Natale. Grande impatto sul match, invece, per Bernardeschi: entrato nella fase finale, molto attivo sia nel dialogo coi compagni che in fase di conclusione, lì dove sfiora prima il gol e poi lo trova alla sua maniera, con tiro secco sul secondo palo rientrando da destra, dopo un’ottima azione corale con un prolungato possesso palla poi sfociato appunto nella giocata individuale dello 0-2.

Adesso bisognerà attendere un infuocatissimo sorteggio per capire con chi se la vedrà la Vecchia Signora a febbraio/marzo, nel frattempo ci sarà tutto il tempo per tentare di fare quello che Allegri promette da ormai qualche settimana: mostrare la vera Juve, prima in campionato, poi appunto quando sarà negli ottavi.