Neto provvidenziale, Sconcerti ‘ccezionale, Dani immortale

Adesso, “a moment of silence, please. Abbiamo parlato per tre giorni della partita con la Roma, dipingendola come un segnale negativo dato dalla squadra. Un crollo fisico e psicologico. Ma dai. Siamo andati a giocare con i lupacchiotti con un solo obiettivo: provare a tirare fuori qualcosa di buono facendo meno chilometri possibile. Ieri abbiamo ri-vinto e convinto, come se ce ne fosse ancora bisogno. E quanti di voi avrebbero anzi voluto vedere gli undici anti-Lazio schierati nell’anticipo con la Roma, piuttosto che in finale? Bando alla ciance, passiamo alle parole che contano.

 NETO MURARA, REVENGE 

Dopo il liscio che favorì il 2-2 di Mertens nel ritorno della semifinale, c’era chi sperava che il vincolo contrattuale del portiere brasiliano potesse non essere rispettato almeno per “le grand final”. Non è e non sarà mai Buffon ma, a parte qualche disattenzione, Neto si è sempre dimostrato una riserva di lusso. Giocherebbe probabilmente ovunque in Italia, tranne che nelle milanesi. Ieri lo ha confermato, con due interventi decisivi su Felipe Anderson prima e Immobile poi. I ceffoni, allora, sono serviti a tenere alta la concentrazione quando serve. Chapeau.

 

 SCONCERTI, ‘CCEZZIONALE 

Diciamo la verità, ieri il saggio Mario ha usato molte parole al miele per i bianconeri. Ma c’è qualche sostrato del suo sistema nervoso che se non tira fuori una perla ogni santa volta che la sua bocca prende aria, non riesce a fare coricare tranquillamente mastro Sconcerti. Dopo la bomba su CR7 (che farebbe panchina alla Juve), anche dopo la partita con la Lazio, quando sembrava che il suo discorso potesse concludersi senza le solite opinabili osservazioni,  il giornalista Rai ha sganciato l’ennesimo ordigno atomico.

“Non è poi così vero che la Juve ha dominato il campionato, ricordiamo che è solo a +4.”

 Grazie, mi sono disteso sul mio povero letto a una piazza con il sorriso.

 

 DANI ALVES, IL DI(V)O 

video al linkhttps://twitter.com/M4rco79/status/864957749741973504

I have a dream. Voglio partire con un fagotto a cercare il brasiliano per le vie di Torino e proporgli una serata insieme. Anzi, se qualcuno ti fa leggere questo articolo, ti prego, telefonami. Perché non ti si riesce a tenere più, sei scatenato fuori e dentro al campo. Ammetto, non ho capito niente di ciò che urli nel video, ma le immagini di per sé valgono più di mille parole. Anzi, le mie per te ormai sono finite. Sei immortale, sei infinito. Grazie di esistere e di averci scelto.