La Juve che mi aspettavo

E’ stata la partita che mi aspettavo. Simile a quell’ Italia-Germania dell’ europeo finita ai rigori. Purtroppo però in quel caso non c’era stata una gara di andata finita 3-0. La Juventus, come l’Italia di allora, si è difesa con ordine e tanta, tanta attenzione.

Concentrazione massima. E’ il calcio nostrano. Quello con il quale abbiamo vinto 4 mondiali, un europeo ed insegnato al mondo come si difende. Il bello del calcio non è solo la fase offensiva. Per gli intenditori c’è anche la fase difensiva, altrimenti anche uno Zeman sarebbe un ottimo allenatore. Le speranze di mezza Italia saranno ora riposte nel sorteggio di semifinale. La maggioranza non silenziosa antijuventina prega perché l’urna riservi il Real Madrid. Vedremo.

Tornando a ieri, nonostante i tentativi di molti di ridurre il Barcellona ad una squadra normale pur di non ammettere l’ impresa della Vecchia Signora, la Juve ha eliminato un club fortissimo, che prima di questa partita aveva segnato grappoli di gol al Camp Nou. Basti penare che questa stagione per il Barcellona è stata la più prolifica di tutta la sua storia:  143 gol (80 in 21 al Camp Nou).

Il Barca di Messi,  Iniesta, Suarez e Neymar veniva da 35 gol fatti in 8 partite contro Arsenal, Paris Saint Germain, Atletico Madrid, Manchester City, Borussia Monchengladbach, Celtic e Bate. Da 15 partite vinceva sempre in casa.

Ma la Juventus quest’ anno ha una difesa ancora più di ferro. I gol subiti dalle 4 semifinaliste sono : 16 dal Monaco, 15 per il Real Madrid, 5 per l’Atletico Madrid e  2 dalla Juventus. Per dare una idea. Quello che finalmente è riuscito a fare Allegri è di far convivere Sandro, Cuadrado, Mandzukic, Dybala e Higuain. Tanta qualità davanti e scarico sulle fasce piene di giocatori dotati di piedi buoni. Non Evra e Lichsteiner, senza nulla togliere alla stima per i due. Imparagonabili però alla classe dei giocatori sopracitati. Quando sei in difficoltà lo scarico laterale viene più facile se hai un giocatore che dribbla, prende fallo  e fa ripartire l’ azione.

Le mie pagelle. I migliori Cuadrado, Bonucci, Chiellini e Pjanic . I “meno migliori “ Higuain e Dybala: uno perché pasticcione nel primo tempo, l’altro perché con la lingua di fuori nel secondo. II vero limite di questa squadra è di non avere in panchina nessuno da inserire avanti e sulle fasce. Non era stata pensata così, altrimenti invece di Rincon si sarebbe presa una punta duttile. Chi giocherà la prima semifinale al posto di Khedira? Marchisio speriamo se avrà recuperato la forma. Altrimenti Sturaro o Lemina.

Chi augurarsi al sorteggio? Io spero il Real Madrid, perché preferisco incontrarlo in due partite piuttosto che in una dove arbitraggio può essere ancora più determinante e decisivo. Visto anche come abbia usufruito di “aiutoni” in finale lo scorso anno. L’ arbitro olandese di ieri è stato direi perfetto. Ha lasciato giocare non abboccando alle proteste e ai tuffi catalani. E nemmeno a quelli di Cuadrado a dir la verità. La cosa ha innervosito Luis Enrique evidentemente non abituato ad arbitraggi di calcio. Questo non è calcio a 5, caro Hombre Vertical. Si è innervosito a tal punto da cadere in bassezze degne di Sarri . Amen. Oltretutto Buffon non ha fatto alcun miracolo ieri sera e le palle gol del Barcellona sono state non più di 3 o 4  come quelle della Juventus.

In alternativa al Real mi piacerebbe il Monaco. Almeno le due spagnole si ucciderebbero tra loro e verrebbe scongiurata l’ ennesima finale spagnola.

All’ ex Interista Karl Heinz Rummenigge ho dedicato un tweet: “ Si è sempre meridionali di qualcuno” . In memoria del furto dello scorso anno.

Detto questo non vedo l’ ora che ci sia la VAR in campionato e nelle coppe.

Scommetto che noi Juventini ci faremo un mucchio di risate.