#jvtbClip Juve-Palermo 4-1: Sturaro-Pjaca, quantità fattuale e qualità fluida

▶︎ Pjaca non ancora spostato a sinistra, Sturaro parte da lì e converge tra le linee per ricevere da Khedira; la palla sarebbe persa se Goldaniga non affondasse (pesantemente) il colpo, ma l’interruttore del cervello di Stefano è stato su ON.
▶︎ Pjaca ha fretta di ricevere (perché “si accende solo quando ha la palla tra i piedi“, cit. Momblano) da Dani Alves, che invece destina a Dybala; dal 21 al 20 in un attimo, ma il croato sceglie il lato arduo ed entra nella selva.

 

▶︎ Aleesami scivola, ad ogni modo Sturaro è dal principio ricettivo: norvegese “dispossessato” e centralizzazione al contempo del taglio di Dybala; calcio di punizione pro e 2-0.
▶︎ Higuain dà l’esempio di pressione e Marko è perspicace nel realizzare che il Palermo può solo retro-passare: recupero palla con gioco d’anca e scarico su Marchisio, che pigia “Restart” non banalmente.


 

▶︎ Dani Alves stringe per dare ausilio a Benatia, Sturaro scala e arriva primo in fascia; l’azione prosegue, Stefano si riposiziona sul centro-destra e trangugia i 197 cm di Balogh.
▶︎ Allegri è lì, a dieci metri, la voglia di Pjaca di urlare coi fatti “Molle a chi?” è preponderante: tackle poderoso senza alcuna possibilità di entrare in possesso, comunque il mister tira il pollice su.