Le difficoltà del settimo anno

settimo anno

Quanto sarà difficile vincere il settimo scudetto?… No, non è un altro articolo di valutazione della nostra rosa, dei problemi in difesa, dell’inserimento dei nuovi o di comparazione con le avversarie.

Se guardiamo bene a questa domanda si può rispondere, con una formuletta quasi matematica addirittura.

 

<<La difficoltà di questo scudetto è esattamente proporzionale alla difficoltà, che hanno, che abbiamo, che avremmo tutti nel definirlo.>>

 

Gli aggettivi sono finiti, le frasi già dette e ripetute, gli hastag già trendizzati.
Come trovare spunti motivazionali?… Persino Walt Disney dopo tanti capolavori entrò in crisi di fantasia.
E’ possibile dopo sei anni di vittorie nazionali, riuscire ancora a fissare una nuova meta? Un nuovo percorso?
E’ da Agosto che mi domando, cosa avrà detto il Presidente nel suo consueto discorso alla squadra a Villar Perosa? Quali parole, frasi e corde avrà toccato il Mr. negli spogliatoi, alla prima di campionato, per focalizzare la squadra e renderla determinata verso l’obiettivo?

Proviamo un attimo ad immaginarlo.

Mr– “Forza ragazzi, dobbiamo vincere un altro scudetto. Se riusciamo nell’impresa avremmo fatto qualcosa di…STORICO.”

(Si affaccia Chiellini)

-“Uhmmm…Mr, questa l’ha già detta due anni fa!” #HI5TORY

Mr-“Aaah già, ok…dunque, se vinciamo questo Scudetto… entreremo nella LEGGENDA!!!”

(Si affaccia Buffon)

“Nooo Mr… la leggenda era il sesto…già fatto!” #LE6END

Mr– “Puttanahmaialah è vero!… vabbene… ragazzi ok, se vinceremo questo scudetto…avremmo fatto qualcosa di… SUPERSTRAORDINARIO!!!”

(Si sente Nedved imprecare dal corridoio…)

-“Ooooh…ma è tornato Conte e non mi hanno detto niente??”

Mr-“Vabbè ragazzi io ci rinuncio… andate in campo e vincete forza!!!”

 

Beh, non c’è dubbio che il Presidente ed il Mr. quest’anno si saranno trovati in difficoltà per trovare le parole e le corde giuste.

Negli anni Andrea Agnelli era sempre stato bravissimo a porre ogni volta un nuovo focus ad inizio stagione. Se per il primo ed il secondo le motivazioni erano quasi scontate, già al terzo Andrea iniziò ad indicare una sua personale strada. “Potremmo essere la prima Juventus dell’era moderna a vincere tre scudetti di fila.” L’anno successivo si spinse addirittura più avanti, fissando con un anno di anticipo la meta dei cinque scudetti di fila, ricordando che l’impresa era riuscita solo alla Juventus degli anni ’30. Ora però, pure il “sogno”, quasi premonitore dell’Avvocato Agnelli in una celebre intervista anni ‘80, di riuscire a battere il record nostro e del “Grande Torino” dei cinque scudetti, è stato raggiunto. Servirebbe davvero Walt Disney per tracciare nuove strade.

Ma non ci fasciamo la testa. Sappiamo benissimo che la Juventus ha fucine di stimoli tutte sue. Da Società più “odiata” d’Italia qual è, riuscire a ritrovare le giuste ambizioni non sarà poi così difficile come potrebbe sembrare. I nostri avversari non perdono mai occasione di attacchi mirati. Presunti giornalisti non si lasciano mai scappare la possibilità di tirarci fango… persino le partenze di Alves e Bonucci potrebbero risultare, se già non lo sono, un ottimo combustibile. “Se non trovi le motivazioni giuste dentro di te, puoi sempre cercarle nel tuo avversario.” Ci insegnò Muhammad Ali.

Quindi, quanto sarà difficile vincere questo campionato?

La mia risposta definitiva, dopo aver applicato la formuletta, è che sta tutto nelle nostre mani. Ancora una volta siamo i più forti, preparati e completi ai nastri di partenza. Se la squadra e l’ambiente tutto, si convincerà davvero di volerlo riconquistare ancora, lo farà. Si tratta solo di deciderlo, di volerlo davvero, di trovare un motivo fuori o dentro di noi, abbastanza grande, giusto e trainante per farlo.