Conte bastardoh, ci hai ucciso Sturaro!! (Ah, no)

Che gran parte degli juventini ce l’abbia ormai irrimediabilmente a vita con Antonio Conte è palese, basta farsi un giro sui social. E’ la sindrome del gambero: vuoi scordarti di lui, vuoi fare il superiore, vuoi fare quello che è felice senza e che non lo considera, ma ci caschi ogni volta che succede qualcosa e cogli al volo l’occasione per rimanifestare il tuo odio. Ogni volta. Non giudico nessuno: Conte è andato via male, ognuno ha vissuto il suo addio a modo suo e ognuno è legittimato a comportarsi come ritiene più giusto.

Una delle ultime battaglie anti-Contiane è quella sull’infortunio di Sturaro. La narrativa è: “Sturaro ha chiesto il cambio dopo essersi fatto male nel primo tempo ma Conte (brutto, cattivo, stronzo e antijuventino), non l’ha voluto togliere”. Risultato? Distorsione del ginocchio con interessamento del collaterale mediale. Il che, intendiamoci, fosse vero, sarebbe grave. Ma non lo è, pare. Queste sono le dichiarazioni pubblicate dal giocatore sul suo Instagram.

 

[otw_shortcode_quote border_style=”bordered” background_pattern=”otw-pattern-2″ color_class=”otw-black-text”]In queste ultime ore ho visto che è stato incolpato il mister per il mio infortunio,quando invece mi sono fatto male dopo 3 minuti di partita e non ho mai ne pensato ne chiesto di essere sostituito. Non volevo lasciare i miei compagni in un momento così delicato…..[/otw_shortcode_quote]

Ovviamente, neanche queste dichiarazioni basteranno, probabilmente: “ci sono i video!” (sperando il labiale non sia come quello della fidanzata di Pellè cui gli esperti hanno attribuito un “è un coglione” invece di un semplice “ecco” dopo il suo errore dal dischetto, non proprio la stessa cosa). Oppure “E’ stato costretto a dire così”. Per carità: può essere e lungi da me mettermi a confutare TUTTE le tesi che si leggono in questi giorni, c’avrei anche una vita. Tanto vi dovevo per diritto di cronaca, sul resto direi che si può glissare. Fino al prossimo omicidio.

P.S. Stefano caro, tu però la prossima volta buttati a terra e fingi uno svenimento. Va bene fare gli eroi, ma il confine tra eroe e coglione è spesso sottilissimo.