A CALDISSIMO / Juve-Bologna 3-0: si riparte da qui, in spalla a Gonzalo Higuain

Hanno vinto tutte, hanno vinto soffrendo, hanno vinto con qualche aiutino, ma c’è pressione e va fatta scivolare: per farlo serve percorrere una sola strada, quella che porta ai tre punti. E’ quella strada che la fuoriserie bianconera conosce bene, ed è quella che Higuain (e Dybala) hanno saputo indicare ai compagni in novanta minuti che alla fine si sono dimostrati essere d’ordinaria amministrazione: è questa la specialità bianconera della serata, un 3-0 che arriva come fosse la cosa più normale di questo mondo, senza soffrire, senza strafare, ma serviva ed è arrivato.

L’improvviso precipitare del caso Evra costringe mister Allegri a schierare Asamoah dietro a sinistra, per il resto scelte quasi scontate, tutte confermate le indiscrezioni della vigilia complici anche le assenze di Dani Alves ed Alex Sandro.

Si parte subito forte, l’asse Pjanic-Higuain funziona meravigliosamente come a Zagabria, e il match viene subito indirizzato sui giusti binari. Si gestisce bene, si rallenta all’occorrenza, si alzano i ritmi come in occasione del colpo di testa del Pipita fuori d’un soffio a corredo di un’azione corale che è un piacere per gli occhi: uscita palla al piede, Lichtsteiner per l’accorrente Khedira, cross e deviazione d’un soffio alla destra di Mirante. Al 10′ della ripresa, questa sequenza si ripete invertendo gli interpreti della rifinitura: il tedesco lancia Stephan, sul cui cross Higuain stavolta aggiusta la mira firmando il 3-0. In mezzo il raddoppio di Dybala dal dischetto, a scacciare i fantasmi di Doha, e soprattutto a premiare la cazzutissima (per la qualità delle giocate passare altrove) prestazione di Sturaro. A proposito di Dybala: qualche errore di troppo, ma per stasera va benissimo così, che la Joya sfoderi i suoi colpi quando servirà per risolvere partite più complicate.

Comincia nel migliore dei modi il 2017, già domenica prossima sfida difficile a Firenze, sarà l’occasione giusta per dare un ulteriore forte segnale alle inseguitrici: la Juve ci arriverà senza terzini destri di ruolo, Allegri la prepari al meglio, sarà un match-point mentale.