Cagliari-Juve 0-1: toh, l’ha risolta ancora Douglas Costa…

douglas costa juve

Una partita infinita quella di stasera a Cagliari, si prospettano ancora tonnellate di polemiche perché “per ordine pubblico” (più o meno questo il commento a caldo nei salotti di Sky Sport) c’erano da prendere determinate decisioni al VAR, ma guardiamo prima la Luna e poi tutto il resto: si è vinto, sono tre punti fondamentali per restare ancorati al Napoli in testa, è chiaro ormai che sarà questo il duello per lo scudetto, è bene non farsi trovare impreparati. Mai.

Non farsi trovare impreparati significa anche fare scelte coraggiose, purché siano scelte utili alla squadra: in questo momento non si può fare a meno di Douglas Costa, si è visto in Coppa Italia col Torino, si è visto stasera quando l’infortunio di Dybala (comunque non negativissimo, ma nell’attacco a tre è evidentemente a disagio) ha dato libero sfogo all’estro del brasiliano che di fatto ha deciso la partita con quella sua giocata a destra che ha aperto la strada vincente a Bernardeschi, ancora a segno una volta partito da titolare.

Polemiche a parte, non si può non far presente che è stata una serataccia, primi venti minuti a parte: un paio di legni a fermare la Vecchia Signora sullo 0-0, ma poi uno strepitoso Szczesny a permettere ai bianconeri di non andare sotto, ed un centrocampo in sofferenza vuoi per la serata poco precisa di Pjanic, vuoi per la confusione fatta a sinistra da Matuidi ed Alex Sandro, quest’ultimo probabilmente lasciato troppo isolato in fase offensiva. Da segnalare la buona capacità di soffrire nella parte finale dove praticamente non è caduta in area neanche una palla grazie alla buonissima prestanza fisica di Barzagli, Benatia e Chiellini.

Adesso la pausa: bisogna ricaricare le pile, sperare che Dybala non si sia fatto nulla di particolare, recuperare pedine importanti come Buffon, De Sciglio e soprattutto Cuadrado, e preparare al meglio il rush finale con altra convinzione, con altra mentalità.