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5 cose che vorrei dalla Juventus 2017

5 cose che vorrei dalla Juventus 2017

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1) Un gioco più dominante (non solo per i primi 20’) e meno speculativo, più verticale e meno perimetrale, come dicono gli euclidei della tattica. Allegri ha diverse attenuanti per quanto riguarda il gioco scialbo e noiosetto mostrato dalla Juve nei primi mesi di questa stagione: tanti infortuni, alcuni giocatori rientrati da poco e non ancora al top della forma, qualche episodio sfortunato in alcune partite (gli episodi, in realtà, c’entrano più con i risultati che non con il gioco espresso). L’augurio è che la primavera allegriana porti in dote, oltre a una migliore forma fisica dei singoli giocatori, anche un miglioramento collettivo a livello di intese, di connessioni. Non uso questa parola a caso: sappiamo bene quanto possano essere devastanti le connessioni tra gli uomini di maggior talento in campo (do you remember Pogba-Dybala dell’anno scorso, o anche Dybala-Alves di inizio stagione?) e abbiamo spesso sentito il mister dire che diversi suoi titolari giocavano insieme da troppo poco tempo. Più si gioca insieme, più ci si intende con i compagni, è evidente. Nella seconda parte di stagione mi aspetto quindi un crescendo rossiniano, con i muscoli di Rincón a centrocampo e la probabile conferma della difesa a 4 con Pjanic dietro le punte. Come detto, ho piena fiducia in Allegri, che reputo un allenatore molto preparato e scaltro (sia sul piano tattico sia su quello comunicativo).

 

2) La stessa cazzimma europea mostrata, l’anno scorso, nei primi 60’ dell’ottavo di ritorno col Bayern. Tra febbraio e marzo affronteremo il doppio incontro con il Porto. I presupposti per far bene ci sono tutti, l’approdo ai quarti è un obiettivo reale e perseguibile. Credo che per quest’anno l’obiettivo della dirigenza sia andare avanti il più possibile in Champions, possibilmente facendo un’ottima figura: la Champions è una mucca da mungere a livello di introiti finanziari, ma anche una vetrina per attirare campioni. Anche su questo punto sono ottimista: questa Juve ha le carte in regola per rientrare tra le migliori 8 d’Europa.

 

3) Che la dirigenza dimostri di avere la forza e la volontà di blindare i top player. E i top player di questa Juve, le due colonne intorno alle quali costruire e puntellare la rosa del futuro, rispondono ai nomi di Paulo Dybala e Leonardo Bonucci. Sappiamo che entrambi sono corteggiati dalle big europee. La Juve non può offrire le stesse cifre di Real, Barcellona o Manchester City, ma può provare a convincerli a restare facendoli sentire al centro del progetto e attirando altri campioni di livello internazionale. Su questo terzo punto, però, ho qualche dubbio in più.

 

4) Un grande acquisto a centrocampo. Non parlo ovviamente della finestra di gennaio, in cui i grandi campioni non si muovono, ma del mercato estivo. A questa Juve serve come il pane un top player intorno al quale costruire il gioco del centrocampo. Quest’anno è venuta a mancare la fisicità di Pogba, Marchisio soffre un certo ritardo di condizione dovuto al lungo infortunio, Pjanic – pur avendo sfornato ottimi assist e punizioni sublimi – ha palesato limiti nella costanza di rendimento e nell’apporto alla costruzione del gioco, problemi dovuti anche ai dubbi di Allegri sul suo posizionamento in campo. Khedira sta giocando di più rispetto alla scorsa stagione (che Dio ce lo conservi intatto!) ma ultimamente è carente in lucidità in fase di inserimento. Inoltre, le seconde linee (Sturaro, Lemina, Asa, Hernanes) non si sono dimostrate all’altezza dei titolari, se non in pochissime occasioni. Il centrocampo è la zona decisiva, quella in cui si fa e si disfa: si disfa il gioco avversario chiudendo gli spazi e recuperando palloni, quindi facendo da schermo davanti alla difesa, e si fa gioco ripartendo, creando spazi e linee di passaggio. Un centrocampista di livello internazionale sarebbe il rinforzo ideale per questa rosa, soprattutto se si riuscisse, allo stesso tempo, a piazzare gli esuberi. Non sarebbe l’unico rinforzo necessario (qualcosa andrà fatto anche sulle fasce difensive), ma di certo il più urgente. Di nomi non ne faccio: lascio il divertimento ai capiscer di mercato.

 

5) Che la dirigenza gestisca al meglio le decisioni riguardo alla guida tecnica. Sia che si continui con Allegri (cosa che io mi auguro) sia che si cambi allenatore, è necessario che la dirigenza dimostri tempismo, efficacia e convinzione nella gestione dei rapporti con il tecnico. A mio modesto parere, Allegri merita ancora fiducia, ma il futuro lo determineranno sia i risultati raccolti nella seconda metà di stagione sia le eventuali offerte che arriveranno sulla scrivania del mister. L’importante è che, in un caso come nell’altro, si prenda una decisione convinta: non come tre estati fa, quando Conte fu confermato a giugno, con tanto di tweet ufficiale, nonostante fosse evidente che la convinzione stava solo da una parte (per aver fatto quella scelta il 15 luglio 2014, evidentemente il mister non era convinto già in partenza). Ho piena fiducia in questa dirigenza, la cui avvedutezza e capacità di programmazione sono le certezze alla base di questo ciclo di vittorie.

 

Queste sono le 5 cose che vorrei dalla Juventus 2017. Non sono banali e non sono per nulla scontate. Su alcune è lecito essere ottimisti, su altre un po’ meno. Staremo a vedere di cosa saranno capaci i nostri, il mister e la dirigenza. Noi facciamo il nostro sostenendoli, anche quest’anno, #finoallafine.

Di Federica Zicchiero
Juventibus Profilo Juventibus.
  • Juvehigh

    Spero nell` Arsenal, che ci tolgano dai piedi allegri. Quello sarebbe un bel vivere. E poi
    un allenatore vero: Carrera.

    • Rosario

      Carrera non è ancora pronto per una big, ma è sulla buona strada

      • Juvehigh

        Conte aveva fatto la serie B, eppure…. Forza CarrArmato.

        • Rosario

          1)quando venne conte non eravamo una top e non puntavamo a vincere qualcosa subito
          2)Conte aveva già diversi anni tra serie a e serie b, carrera ha solo un anno in russia e diversi da collaboratore, tra 2-3 anni si vedrà

          • Juvehigh

            Nella Juve di Conte il vice era lui e in Russai ha rivoltato la squadra. Ci scommetterei.

  • Omni Wolfein

    concordo su tutti i punti, ma il cinque lo cambierei in “Allegri fuori dai coglioni!”.
    Magari aggiungerei anche maggiore fiducia nei giovani e soprattutto italiani, gente che possa sentire di più l’attaccamento alla maglia

  • adriano isoardi

    1) “Un gioco più dominante e meno speculativo, non solo per i primi 20 minuti” è un’affermazione errata in partenza. Avresti dovuto scrivere “fino al primo gol fatto”. Perché la situazione è tale e pure evidente. Tra l’altro, perché mai Allegri dovrebbe cambiare, se questa è la sua mentalità?

    2) Per attirare i campioni servono soldi e la non vendita di quelli che ci sono già. Non chiacchiere, ma fatti. E’ un circolo vizioso.

    3) Il dubbio ce l’hai già tu, perciò…

    4) Le seconde linee non possono essere all’altezza dei titolari. Ci si potrebbe avvicinare se ci fossero schemi e posizionamenti sul campo studiati fin nei minimi particolari. Se invece ognuno è lasciato libero di fare quel gli pare, diventa impossibile che uno più scarso faccia quanto fa il titolare.

    5) Ho sempre inneggiato alla capacità di programmazione della dirigenza attuale, ma ultimamente comincio ad avere qualche dubbio, anche se capisco le oggettive difficoltà. Certo, in confronto al resto d’Italia, siamo di un altro pianeta.

    • Jacopo Diego Azzolini

      In realtà, Federica ha completamente ragione. La Juve di Allegri ha sempre il primo quarto d’ora-20′ più aggressivo.

      • adriano isoardi

        Vero, verissimo, ma il problema è un altro. Ho solo colto la palla al balzo (si dice ancora così?) per evidenziare un fattore determinante di una mentalità che, secondo me, porta a correre rischi inutili. Anzi, non secondo me: ha già portato e porterà ancora, senza che in realtà ce ne sia bisogno.
        Non intendevo dar contro a Federica e mi scuso se ho dato questa impressione.

        • Federica Zicchiero

          No, figurati, hai espresso bene il tuo pensiero. Non sono sicura, però, che questo atteggiamento sia tutta farina del sacco di Allegri. Penso che anche diversi senatori (Buffon, Chiellini… basta vedere certe dichiarazioni) siano restii a un atteggiamento in campo diverso. Non credo che allo scoccare del 20′ minuto Allegri dica ai suoi “stop”.

          • adriano isoardi

            Può essere, ma un tecnico che si rispetti deve far rispettare le sue idee. A tutti, senatori compresi, a maggior ragione se sono in evidente fase calante (fase calante è concetto discutibile, ma a sembra sia così).

          • Juvehigh

            Mi sorb che piu` volte sia stato inquadrato mentre gridava Halma, a forza di predicare…

  • brunello

    sono mesi che leggo commenti al vetriolo su Allegri.

    ogni volta, la mia reazione è la stessa: una bella, sana, grassa risata.

    e poi, per completezza, penso a Conte, che è scappato dopo 3 anni, ritenendo il ciclo di questa Juventus chiuso e blaterando di ristoranti da 100 euro, etc.

    vabbè.

    • brazzo77

      Doveva provare Allegri ad ereditare la Juve di DelNeri. Ma noi Contiani stiamo provando a superare la diatriba. Almeno la maggior parte. Poco se ne parla ormai. Un saluto

      • brunello

        Allegri ha ereditato (da Conte) una Juve eliminata nei gironi di Champions e l’ha portata in finale, così per dire.

        ma queste sono pinzillacchere, hai ragione, non vale nemmeno (più) la pena parlarne.

        saluti.

        • Omni Wolfein

          sono stati i giocatori che volevano dimostrare a Conte di non essere finiti. Allegri non ha fatto nulla e quest’anno si vede la vera qualità dell’allenatore

          • brunello

            ah, certo.

            campioni d’inverno e vincitori del girone in Champions, agili e in scioltezza.

            robaccia proprio.

          • Juvehigh

            Quelli citati non sono trofei. Speriamo che lo diventino.

          • Omni Wolfein

            agili e in scioltezza? qualcuno vede solo quello che vuole

          • Omni Wolfein

            agili e in scioltezza? mi sa che tu hai visto altre partite

        • Juvehigh

          Il Brunello e` buono, ma puo` fare qualche scherzo….

          • brunello

            ah, non ti risulta la faccenda della finale di Champions centrata al primo anno..?

            informati.

          • Juvehigh

            Mi risulta eccome. Purtroppo. Ferita ancora aperta. Mi risulta anche che allegri sia un gestore non un allenatore. E si vede.

        • brazzo77

          Esattamente. Grazie ai goal di Matri e Quagliarella. Un saluto

          • brunello

            beh…

            spiegare solo con un Morata in più, rispetto all’anno prima, quella differenza di rendimento in Champions, è quasi offensivo…

            suvvia.

            saluti.

          • brazzo77

            Tanto quanto riferirsi all’ uscita dai gironi di Conte in quel di Istanbul quando cmq in quel di Grecia non ci siamo andati lontano con Allegri, o come sarebbe andata incontrando Monaco e Real al primo anno in CL di Conte (anziché il Bayern batti tutti) sempre con Matri e Quagliarella, senza Vucinic (non un dettaglio in quel tempo). Inutile parlarne ancora. Un saluto

          • brunello

            sai com’è…

            con i se, con i ma, e con altre cose, si possono riempire soltanto le fosse.

            3 saluti.

          • brazzo77

            Evidentemente con Conte fa comodo polemizzare anziché ricordare Istanbul. Un saluto

    • vito cavarretta

      Guarda che la permanenza di Allegri è tutt’altro che scontata, secondo alcuni rumors questo sarà l’ultimo suo anno alla Juve in quanto se dovesse perdere tutto verrebbe esonerato e se dovesse vincere sarebbe lui ad andarsene.
      Con questa dirigenza meglio non affezionarsi a nessuno

      • brunello

        guarda, te lo dico in anticipo: io non diventerò mai una vedova di Allegri, nonostante la stima che nutro nei suoi riguardi.

        mi è bastato veder proliferare le vedove “contiane” per propormi tutt’altro atteggiamento.

        • vito cavarretta

          E invece dovresti, perchè se Allegri se ne andrà risolvendo anticipatamente il contratto sarà il secondo allenatore di seguito a farlo, cosa che non depone bene per una società che vorrebbe essere ai vertici

      • Telamone

        Spero vada via a fine anno. Sono disposto anche a tributargli gli onori, purché vada via.

    • nickriviera

      Vorrei capire perchè invece i tuoi commenti al vetriolo su conte non dovrebbero scatenare le stesse “grasse risate” che ti causano quelli su allegri. Magari prova a spiegare a parole come la pensi, chissà che magari non ci scappi pure una discussione interessante con qualche altro utente, vedi mai, piuttosto che ironizzare sulle opinioni altrui.

      • brunello

        beh, permettimi alcune considerazioni.

        a me poco importa se qualcuno ride di quanto scrivo, ergo non vedo perchè qualcuno dovrebbe darmi dell’ubriaco se faccio la stessa cosa.

        altro punto, e non mi riferisco a te, nello specifico: da dove dovrebbe venirmi la voglia di “discutere” seriamente con gente che etichetta Allegri come un coglione..?

        riguardo a Conte, i miei appunti non sono tanto rivolti alle sue (indubbie) qualità di tecnico, ma al modo in cui ha deciso (di sua sponte) di volersene andare.

        ne ho parlato poco sopra… i 100 euro del ristorante, il ciclo ormai esaurito, eccetera.

        aggiungo, perchè lo sanno tutti, che in quell’estate, prima di rompere il contratto con la Juve, Conte aveva “flirtato” con il Milan.

        devo aggiungere altro..? ah, si… con chi è andato a lavorare Conte, dopo aver lasciato Vinovo? per la FIGC, ovvero quei cialtroni che, poco tempo prima, credendo alle castronerie di Carobbio, l’avevano squalificato per 6 mesi.

        do you remember “agghiaggiande”..?

        riguardo alla Champions, beh… qualcuno può negare che la Juve di Conte non ha (eufemismo) brillato..? neppure (anzi, soprattutto) quella dei 102 punti in campionato, eliminata dal Galatasaray (!) nei gironi preliminari.

        e non basta: sempre quella Juve (quella dei 102 punti in campionato) non ha vinto neppure l’Europa League, pur avendo la prospettiva della finale a Torino.

        qualcuno, forse, ricorda le 2 (imbarazzanti) partite di semifinale contro il Benfica..? io sì.

        e non venitemi a dire che Allegri, l’anno successivo, è arrivato in finale grazie a chissà quali rinforzi… se ben ricordo, tra i titolari, rispetto all’anno prima, le novità erano soltanto Morata ed Evra.

        qualcuno ha tirato in ballo la fortuna di Allegri nei sorteggi…

        abbè, devo ammettere che, al contrario, il Galatasaray era uno squadrone che il mondo tremare faceva…

        bene, spero di aver argomentato a sufficienza il motivo per cui, quando qualcuno “coglioneggia” Allegri, io mi metto a ridere.

        • nickriviera

          Vedi, nelle valutazioni che hai sopra espresso trovo tanti punti in comune con quanto penso pure io in merito a conte e allo stesso allegri: trovo il modo con cui conte ha deciso di andarsene intollerabile, così come non sopportavo l’atteggiamento vittimista di quando parlava della juve come del ristorante da dieci euro, ricordo bene molte partite in europa giocate in modo pessimo, l’europa league “sacrificata” sull’altare dei 102 punti di cui onestamente mi fregava nulla, eccetera. Così come non ritengo assolutamente che la finale di champions del primo anno di allegri sia frutto della buona sorte, quanto di una scelta precisa di osare di più, che conte sembrava non voler nemmeno considerare. Accanto a queste cose, ricordo anche l’aggressività della juve di conte (specie la prima), la volontà di comandare più che aspettare l’avversario, il fatto di aver ricostruito la juve dalle macerie; allo stesso modo credo che allegri abbia ereditato una squadra già collaudata, e ora non reggo più il calcio attendista che ci sta mostrando da un anno e mezzo a questa parte. Tutto questo per dire che i commenti al vetriolo su allegri (come su conte) – entro certi limiti – a mio avviso ci possono stare, considera che ora è allegri a sedersi sulla panca, prima se li beccava conte. Si commenta, magari esagerando, però tra criticare e coglioneggiare ci sono tanti stadi intermedi, e credo che la maggior parte di chi esprime il proprio attuale dissenso per l’operato del tecnico (come della dirigenza) non si limiti al semplice dileggio o insulto.

          • brunello

            infatti, come vedi, a te ho risposto.

            e aggiungo che non mi passa per la testa di “santificare” Allegri.

            semplicemente, lo stimo e lo rispetto per quello che sta facendo e (soprattutto) vincendo.

            e, per questo, disprezzo tutti coloro che lo dileggiano e lo insultano.

            sfido qualunque altro allenatore che dovesse (in futuro) venire a Torino, a pensare prima al bel gioco e poi al risultato, in una Società che ha come “massima” quella che vincere è l’unica cosa che conta.

            personalmente, non ho MAI avvertito il bisogno di “giustificarmi” al bar, o in altri contesti, per il fatto che la Juve (di Allegri) vinca con un gioco poco scintillante.

            e se altri la pensano diversamente, nessun problema.

          • adriano isoardi

            Permettimi, se posso (tanto lo faccio lo stesso…;)), un distinguo. Il bel gioco passa senz’altro in secondo piano: prima vengono i risultati. Però, considera per un attimo: questi benedetti risultati non si potrebbero ottenere senza farsi venire l’ansia dopo ogni singolo gol di vantaggio segnato? Perché mai devo soffrire ogni volta (spesso per quasi tutta la partita) che arriva un cross nella nostra area temendo il pareggio altrui? Quindi: non si potrebbe insistere un po’ di più ad attaccare fino almeno al doppio vantaggio, così da stare più tranquilli? Le altre squadre, specie in Premier, lo fanno e cosa sono… Marziani?
            C’è anche un altro aspetto, dal risvolto prettamente economico: Soprattutto in tempi di crisi, vale la pena (ultras a parte) spendere tanti soldi per annoiarsi sugli spalti? Non mi stupirei di fronte ad un calo (medio) degli spettatori allo stadio. Perciò, meno introiti.
            Io critico Allegri anche perché si affida troppo all’inventiva dei singoli e in caso di assenza di un titolare, la riserva (che si presume più scarsa), inevitabilmente porta ad un rendimento della squadra inferiore. Ci fossero più schemi e/o posizionamenti, il suo inserimento avrebbe un successo maggiore.
            Tutto questo, ma altro ancora (tipo il trito discorso su Higuain non servito a dovere, ecc.), non ha niente a che vedere con un gioco più scintillante, come lo definisci tu. Se poi ci fosse anche quello, beh, meglio ancora, naturalmente.

          • nickriviera

            Ci siamo capiti: aggiungo solamente che quel “vincere è l’unica cosa che conta” non deve significare per forza speculare sul risultato, si può ottenere l’obiettivo (che per la juve è uno soltanto, ma tale deve tornare ad essere pure in europa) anche percorrendo altre strade. Certo, ci vuole coraggio perchè a cambiare atteggiamento si rischia di più, ma il rischio fa parte del gioco: e in questo trovo analogie tra l’atteggiamento di conte e quello di allegri, entrambi (conte alla fine, allegri ora) mi hanno dato la sensazione di pensare troppo a pararsi le personali chiappette invece di puntare a fare lo scalino finale in termini di gioco.

          • Luca Colombo

            “Vincere è l’unica cosa che conta”, l’ho detto mille volte, è uno slogan infelice e se davvero è rappresentativo della cultura sportiva espressa dalla Juve, be’, spero che venga presto superato.

            Su Allegri: credo di aver detto diverse volte che, come personaggio, lo trovo più gradevole di Conte (inqualificabile il suo addio alla Juve, poco simpatico il suo essere mourinhanamente sempre in guerra col mondo). Dico come personaggio perché conoscendone solo la versione pubblica non mi azzardo a dare giudizi sulla persona di nessuno dei due. Come allenatore, mi tocca ahimè fare un commento democristiano: trovo abbastanza ridicoli certi attacchi all’arma bianca contro Allegri, a cui riconosco una scaltrezza tattica notevole. Al contempo, continuo a preferire idealmente il gioco di Conte.

            Per tornare allo slogan di Boniperti, sono più che convinto che se le priorità della Juve, nel senso dei suoi valori sportivi, fossero un po’ meno ossessivamente focalizzati sulla vittoria-a-prescindere (atteggiamento che in Spagna chiamano, con un certo disprezzo, “resultadismo”), paradossalmente arriveremmo a vincere di più. Parlo dell’Europa, dove onestamente il nostro status equivale a poco più di quello di una Roma a livello nazionale. Il mio sogno è di vivere una situazione in cui, come a Madrid, un allenatore come Capello viene cortesemente salutato perché vince, sì, ma senza far divertire il pubblico. Per questo spero ardentemente, ma credo vanamente, che se dovesse andarsene Allegri la società opti finalmente per qualcuno in grado di garantire un salto di qualità culturale in questo senso.

            Confesso (lo dico? Sì, lo dico) che vorrei veder sorgere da qualche parte uno Zeman juventino. Spero si capisca cosa intendo: so bene che senza vittorie tutto si trasforma in patetico romanticismo da esteti eternamente perdenti. Ma nessuno mi toglie dalla testa che nella macchina da guerra bianconera andrebbe iniettata una dose di amore disinteressato per lo spettacolo. Il fallimento di Maifredi ci ha fatto diventare conservatori, ma il desiderio di calcio champagne in me non è svanito del tutto. Chi nega il desiderio di champagne magnificando il lambrusco ha le sue ragioni, ma secondo me castra una parte di sé, più o meno consapevolmente. Un desiderio che nell’arco di trentanni è stato soddisfatto solo dalla prima Juve di Lippi e dalla prima Juve di Conte (e, parzialissimamente, dalla modesta ma ben organizzata Juve di Zoff). Un po’ poco.

            Perso per strada Conte, l’unico in grado di operare un salto culturale come immagino io, senza perdere anzi aumentando la capacità di vincere, mi sembra Guardiola. Utopia? Certo anche gli allenatori-top hanno ormai stipendi al di là del giustificabile ma, considerazioni moralistiche a parte, se fossi Agnelli a fare un investimento del genere ci avrei pensato non una ma cento volte.

      • Mars

        Ma smettila scienziato dei miei zebedei. Sei una croce…peggio di una zecca. Sapientello di nulla. Tu e le tue opinioni da tastierista virtuoso.

        • nickriviera

          Devi aver mangiato molto pesante oggi..buona digestione;)

    • Fuorigioco

      Conte puo’ stare sulle balle come persona ma discuterlo come tecnico è da tso immediato

      • brunello

        concordo, tanto che non ho mai scritto che Conte è un incapace.

        allo stesso tempo, permettimi di dire che considero da ricovero d’urgenza chi discute Allegri come tecnico.

        • adriano isoardi

          Non sopporto Conte per i tuoi stessi motivi, così come non sopporto un allenatore che reputo troppo pavido nonostante disponga della rosa migliore in Italia (un investimento di 90 milioni per poi vedere Higuain ricevere 1/2 palle più o meno giocabili a partita è una cosa scandalosa, a dire poco. Significa che qualcosa di molto importante non funziona). Però vorrei dire una cosa: non sarebbe ora di smetterla con paragoni fra i due? Credo non serva a niente. L’invito che mi sento di rivolgere a TUTTI è: guardiamo, giudichiamo, anche sbagliando, l’operato di Allegri, l’attuale allenatore. Oppure no, fidiamoci di chi l’ha scelto. In ogni caso, la contrapposizione è inutile.
          Allora, dovremmo anche tirare in ballo Heriberto Herrera, Trapattoni e chiunque si sia seduto su quella panchina prestigiosa.

          • brunello

            hai ragione, certo.

            ma (a volte, almeno) bisogna pur rispondere a chi “bolla” Allegri come un coglione incapace, e continua a disconoscerne i meriti, sottolineando soltanto gli errori.

            esatto contrario di quanto (gli stessi) fanno con Conte.

  • brazzo77

    Se invece facessimo 5 cose che NON vorrei ?
    1) ?

    • Rosario

      Il profeta
      I love this game
      I biglietti più cari d’europa
      Chiellini costretto a fare il regista
      Mandzukic ala e cuadrado prima punta

      • brazzo77

        Pensavo qualcun altro al primo posto. Un saluto

        • Rosario

          Pensavo in generale non in maniera tua soggettiva, ci riprovo:
          Acciughina al primo posto.
          Io non condivido, per me la rivoluzione dovrà essere fatta dopo il mondiale, via tutti, voglio rivedere solo la joya, marchisio e altri 4/5.

          • brazzo77

            Ok ma non puoi in un colpo solo via tutti. Il mondiale è tra due anni. Come fai a cambiarne ancora 20 in 2 anni ? E se dopo tutti questi mercati e soldi spesi ti trovi a doverne cambiare 20 forse il primo da cambiare è il DG. Un saluto

          • Rosario

            Non 20 ma almeno 10, soprattutto perché sono vecchi, 2 dei quali fortissimi ma vecchi, di questi 10 almeno 5 quest’anno, il resto l’anno prossimo dopo il mondiale. Sostituendo 10 giocatori si può avviare un progetto nuovo, si spera vincente come quello in corso che andrà in pensione causa congedo della maggior parte dei pilastri.

          • brazzo77

            Tanti comunque, vuol dire che qualche cosa è andato un po’ a caso se ogni anno c’è qualcosa da cambiare. Un saluto

          • Rosario

            Non siamo il Bayern, la volontà non basta purtroppo…

          • Juvehigh

            L` importante e` tenere Dybala e Sandro e quando giocherà` Pjaca. Il resto puo` cambiare, quei tre no.

          • Juvehigh

            Centro pieno. I cicli finiscono, non solo quello di allegri. Aria nuova.

    • Juvehigh

      Bravo Brazzo, invito gustoso:
      la Halma
      tutti in difesa dopo il goal
      i geriatrici (Lich, Evra, Alves)
      gli scarponi (Rincon, Sturaro, Asa)
      le ballerine (Khedira e Pjanic)

      • Mars

        Me ne bastano due: 1- non vorrei più vedere i commentucoli di nickriviera su questo sito; 2-quelli di brazzo77 pure, specie quando conditi da quell’insulso “un saluto”. Due comari che a trovarle manco col lanternino…

        • Juvehigh

          Basta non leggere chi non ti piace.

  • Giacomo Concas

    1) Non voglio Allegri 2) Non voglio più infortuni muscolari a grappolo 3) Non voglio timori reverenziali verso nessuna squadra 4) Non voglio una dirigenza che cambi metà squadra ogni anno 5) Non voglio più vedere Buffon fare il terzo palo piantato in mezzo agli altri due.

    • Juvehigh

      Mi piace

  • alligator

    Noto con sorpresa che la censura non cancella “coglioni”. Bene bene.

    Quindi ai molti coglioni di questo sito chiedo di avanzare reali candidature per sostituire Allegri – Marotta- Agnelli. E a quale team italiano gradirebbero assomigliare per migliorarsi.

    I detrattori piu’ accesi di questo trio molto funzionale appartengono a bande organizzate, gente che vive di espedienti illegali.
    Gente che solo casualmente ha a che fare col calcio, quanto gli interessa e’ gestire gli idioti che sono capaci di raccogliere attorno a loro.

    Aiutati in questo da un paio di ” giornalisti” di questo sito di cui non si capisce se ci sono o ci fanno.

    • Hans von Reutlingen

      Su, forza, si unisca al gioco e lo scriva. Al primo posto della sua wish list: panchinare Buffon…

    • Juvehigh

      allegri lo sostituisco con Carrera o Simeone, Marotta con Sabatini, Agnellino puo` restare. Il problema e` il padrone.

      • alligator

        bravo bravo

        • Juvehigh

          Grazie

  • Paolo Bellofiore

    Basterebbe una minor quantità di infortuni, quale ne sia la causa: sfortuna, cattiva preparazione, usura ….ecc…ecc. Sarebbe un bel passo avanti , magari non tanto per i risultati globalmente intesi,che ovviamente non possono essere contestati data la loro indubbia positività sino ad oggi, ma per le coronarie dei tifosi. Buon 2017 alla Juventus!

  • older gf

    Non lo ha scritto nessuno. Quest’anno potrei perdere in volata il campionato, beffato magari dalla Roma all’ultima giornata, però preferirei alzata quella coppa lì.

    • Bobby gol

      Dove si firma???

      • Juvehigh

        Firmo anche io !

  • Barbabietola

    Povero acciughina, troppe critiche!
    Non piace neppure a me come allenatore, d’altronde a chi può piacere uno che fa giocare così male le proprie squadre? Forse lo apprezza appieno solo Galeone e la sua mamma.

    Ma parliamoci chiaro: Allegri va mandato via solo se non vince il campionato. Finchè conquista la Serie A, non lo si deve toccare. Nemmeno se perde una o due supercoppe

    Chi spera, prefigura o anche solo parla di un esonero di Allegri nonostante la vittoria del campionato è un antijuventino che cerca di destabilizzare l’ambiente o uno juventino a cui le troppe vittorie sono venute a noia.

    A me invece vincere lo scudetto a fine anno piace. Un sacco.
    Quindi lunga vita ad Allegri, gli auguro di allenare la Juve per altri 20 anni.

    • Bobby gol

      A chi non piace vincere qualcosa?Il problema rimane come vedere il futuro.Io credo che questa squadra debba aprire un nuovo ciclo e non penso Allegri sia l’uomo adatto per farlo.Non lo critico tanto per criticarlo,gli riconosco i meriti di aver saputo gestire la transizione dopo Conte con intelligenza ma mi sembra che abbia esaurito il suo ciclo.

      • Barbabietola

        Siamo sicuri che il suo ciclo sia davvero finito?
        E siamo sicuri che tra chi lo critica così aspramente non ci sia anche qualcuno che in realtà spera in un ritorno alla vittoria delle milanesi?

        • Bobby gol

          Per la seconda domanda non Io sicuramente!Per la prima ritengo,come ho scritto sopra,di si.Onestamente ,con la squadra a disposizione,abbiamo visto per pochi tratti un calcio continuo e propositivo.Non sono tra quelli che disprezzano il campionato,ci mancherebbe.Penso ,però, che per raggiungere lo status di top europea abbiamo bisogno di fare un calcio diverso e non sono sicuro che Allegri possa rappresentare l’uomo giusto.Poi ,per carità ,la coppa la vince una sola squadra
          ma competere sempre tra le prime 8 squadre europee deve essere il nostro obiettivo.Aggiungo che sono a fine ciclo alcuni nostri”senatori”e bisognerà inserire soprattutto dei giovani se vogliamo continuare a primeggiare in Italia ed in Europa .Anche da questo punto di vista lo vedo(Allegri )un po’ timido.Poi posso sbagliare eh…..

  • Paolo

    Io invece nel 2017 vorrei che i tanti allenatori, dirigenti, talent-scout, esperti di marketing, preparazione atletica, tattica, strategia, imprenditoria e comunicazione che commentano su questo sito (e su tanti altri) uscissero allo scoperto e prendessero in mano la Juventus mandando finalmente a casa i sopravvalutati e invisi A.Agnelli, Marotta, Paratici, Allegri e chiunque lavori per la Juventus. D’altronde chiunque riuscirebbe a vincere 5 scudetti di fila (con questi giocatori) e vari altri trofei (inutili quelli vinti, importantissimi quelli persi).
    Tanto l’unica cosa che conta è la Champions League e mi pare di vedere tantissimi esperti che la vincerebbero a mani basse. Quindi perché farci del male con degli incompetenti se abbiamo così tante persone molto più valide?

    • adriano isoardi

      Nel mucchio ci sei tu, ci sono io, c’è l’esperto o presunto tale, l’ignorante il pessimista, l’ottimista, l’equilibrato, il rancoroso, il maleducato e tanti altri ancora, ognuno con le sue caratteristiche. E c’è pure chi manda sempre un saluto. Ci siamo tutti: è inevitabile.

      • Paolo

        Come non essere d’accordo sulla diversità?
        Ognuno di noi è unico, caro Adriano. E soprattutto ognuno ha i suoi gusti e le sue preferenze che non possono essere mai oggetto di discussione.
        Però si può discutere quando si parla di solo incompetenza, di cagon, di incapacità, di bidoni e errori a ripetizione arrivando a negare qualsiasi merito? Io credo di sì, perché un conto è avere dubbi e perplessità (e chi non ne ha?) un altro è sparare a zero come se si parlasse sempre di dilettanti (e idioti) allo sbaraglio.
        Ricambio i saluti con piacere.

        • adriano isoardi

          Sì comunque, il web estremizza molto il tono dei commenti. C’è chi dice: quello è un coglione, chi invece, come me, spende 4370 parole (che noia!) per esprimere un disaccordo su Allegri.
          Vorrei solo far notare che il giudizio, appunto manifestato con toni differenti, secondo me non implica necessariamente la capacità di sostituirsi al criticato.
          Io, per esempio, non ho certezze sul come fare di meglio, ma mi permetto a buon diritto di sostenere che vedere 90 milioni buttati via così, cioè non sfruttandoli a dovere, sia un errore madornale e di ciò individuo come responsabile il nostro allenatore. Ripeto, non mi sostituisco a lui, ma contesto la sua incapacità di risolvere il problema (perché è davvero un problema colossale!) o, magari, il suo disinteresse nel farlo, perché pensa solo a coprirsi per bene e poi davanti s’arrangino. Posso? Io credo di sì, anche se sbagliassi nel giudizio.

          • Paolo

            Certo che puoi, e io mi sento libero di non essere d’accordo. Che poi nel web, ma anche nella vita di tutti i giorni, stia diventando sempre più difficile confrontare opinioni senza avere scontri è ormai palese.
            A mio parere riguardo Higuain il problema principale è stato l’assenza contemporanea di Dybala e Pjaca, che ha costretto Allegri a far giocare sempre e solo due giocatori e a far arretrare la punta con maggiori doti tecniche e visione di gioco. Ciononostante mi pare che il bottino di gol realizzati dal numero 9 sia più che dignitoso e ritengo che il rientro degli infortunati renderà l’attacco della Juventus un po’ meno prevedibile e monocorde. Che poi Higuain realizzi 15, 20 o 35 gol cambia ben poco, conta solo che la Juventus vinca il campionato e sia competitiva in Champions. E per ora lo è.

          • adriano isoardi

            Credo che se spendi una cifra così alta è perché intendi segnare di più, addirittura senza accontentarsi del vantaggio di un gol per poi chiudersi (Higuain non è certo un contropiedista). La Juventus è un’azienda e come tale è condotta, di conseguenza deve almeno difendere e ancor meglio valorizzare i propri investimenti. Allegri avrebbe magari potuto inventarsi qualcosa per aderire a tale proposito. Dove sta scritto che non si possa giocare con 2 punte ma una vada per forza arretrata? Il Barca, tanto per dire, lo fa. E comunque, se a causa degli infortuni non puoi disporre della soluzione ideale, perché non c’è un piano preciso di riserva?
            In ogni caso, spero tanto che tu abbia ragione e con tutti gli attaccanti a disposizione (sempre che non vi siano altri infortuni…) si possa finalmente soffrire meno dopo un gol segnato, anche se dubito che la mentalità eccessivamente speculativa dell’allenatore ce lo consentirà.

      • alligator

        Che palle questo mieloso e ipocrita buonismo da professionista del mestiere. Per me e’ sempre piu’ evidente la validita’ del giudizio di umberto Eco:
        La rete ha dato voce agli imbecilli.

        Trovare il tempo di scrivere tutte le righe che lei scrive mi insospettisce.
        Trovi il dono della concisione e mandi qualcuno a quel paese:
        Occasione d’oro ne approfitti

        • adriano isoardi

          Il dono della sintesi purtroppo non mi appartiene. Ognuno poi nel rapporto con gli altri si pone secondo abitudini, educazione ed esperienza, come gli pare opportuno. Di tempo, ahimè, ne ho da vendere e lo impiego assecondando le mie voglie e di questo non devo rendere conto a nessuno, lei compreso. Faccio lunghe passeggiate con i miei cani, faccio musica, leggo e leggo Juventibus: sono solo e mi faccio compagnia in questo modo. Si tenga pure i suoi sospetti e poi, scusi tanto, ma a lei cosa gliene frega?

          • adriano isoardi

            Approfitto dell’invito, per farla contento:
            ciò che lei giudica come buonismo e ipocrisia, per me sono saggezza e disincanto. S’informi, prima di sparare giudizi affrettati. Se poi ha frustrazioni da rigettare sugli altri, beh, allora non ci posso fare niente.

          • alligator

            Le si deve riconoscereil merito di aver qui introdotto nel nostro quotidiano bestiario l’esemplare che mancava: il democristiano saccente che impartisce lezioni di stile ed educazione.

            Per loro struttura questi sono luoghi da pane al pane e vino al vino, e’ l’unica maniera in cui alcuni possono contribuire ed altri essere informati.

            Mi dispiace per quanto fa trasparire ma questo non la autorizza ad affliggere il circondario con la sua verbosa presunzione di magister vitae

          • adriano isoardi

            Presunzione, magister vitae, stuzzicare: sta parlando di me o di se stesso? (troppo cherry picking?).
            Io vengo qui con l’unico scopo di imparare dal confronto. Ha presente l’umiltà e la consapevolezza dei propri limiti?
            A nessuno indico la retta via sul come esporre i propri pensieri. Ammetto solo una buona dose di pedanteria e noiosità che purtroppo mi contraddistingue nello scrivere, quello sì e alla mia età trovo assai difficile contrastarle, nonostante alcuni miei tentativi in tal senso.
            A me non piace Allegri e potrei anche dire: cacciatelo! Cosa cambia? Il senso è quello.
            Che dovrei fare, starmene zitto ammirando le altrui diatribe concise, essere quindi impedito dal partecipare? Non mi appartiene il decisionismo lapidario, è una mia caratteristica che mi spiace non sia di suo gradimento.
            Quanto al democristiano, beh, si fidi, è totalmente fuori strada.
            Contravvenendo ai miei principi, le do anch’io un consiglio: eviti troppe citazioni o riferimenti, sanno di stucchevole senso di superiorità esibita.
            Per quanto mi riguarda, al fine di soddisfare le sue evidenti esigenze predatorie, possiamo andare avanti di questo passo per giorni, ma non credo sia di interesse per gli altri utenti.

          • alligator

            Cambi letture. Le consiglio libri di aforismi. Poi diligentemente provi a esprimersi copiandone lo stile.

          • adriano isoardi

            Grazie del consiglio.
            Salti i miei commenti, ne trarrà giovamento.

          • alligator

            Mi congratulo

          • Luca Colombo

            Va be’ dai, ti mando a cagare io

    • Juvehigh

      Io ci sto.

  • valem

    Solo un blog di denuncia può salvare la Juventus vs la censura
    Il piano della proprietà casa agnelli elkann era fin dall’inizio quello di rendere la Juve un club di medio livello europeo (ossia, che non necessiti di forti investimenti iniziali per mettere in moto il volano economico, come invece hanno fatto quasi tutte le prime dieci a livello di fatturato negli ultimi 10 anni).Visto che sono incompetenti hanno messo una fila di incompetenti alla guida del club che va da cobollli/blanc/secco a marotta.

    approfondire su exorelkannout.blogspot.it

    Prima che arrivassero Elkann e A.Agnelli la Juventus aveva le stesse Champions e gli stessi ricavi del Barcellona che ha appena firmato una partnership che la vedrà introitare 155 milioni l’anno dallo sponsor Nike. Il Barcellona arriverà presto a 1 miliardo di euro di ricavi annui(col nuovo NouCamp), la Juve a stento arriverà a 400 milioni escluse le plusvalenze e sarà IMPOSSIBILE COMPETERE con il Barcellona,il Real,Atl.Madrid, il Bayern e i club inglesi. per la Champions, perchè lo Juventus stadium è LO STADIO PIU’ PICCOLO, MENO MODERNO E MENO REDDITIZIO D’EUROPA, tra i topclub.

    • alligator

      Si siii, piu’ forte piu forte, li proprio li, ahhhhhhh, oh caro…

  • Lord Raiden

    “Non nascondo che a fine stagione cercheremo un centrocampista di grosso profilo. Un Higuain del reparto? No, ma quasi”, ha detto l’ad bianconero Beppe Marotta a margine della presentazione di Tomas Rincon”.

    Una delle cose che vorrei io dalla Juventus del 2017: smettere di annunciare il mercato.

    • Juvehigh

      E sperare che non sia Verratti.

      • Lord Raiden

        Ti dirò, avendo paura dei colpi alla Rincon/Sturaro etc. meglio Verratti.
        Chiaro, dipende sempre eventualmente a quanto.
        Se vogliono uno sproposito ce li porto io al Cottolengo.
        Nonostante non vivo a Torino.

        • Juvehigh

          Sono d` accordo, ma si parla di 60-70 milioni per Verrati e non penso che li valga.

          • Lord Raiden

            Appunto.

  • Juvehigh

    Barza da tenere fino a 40 se lascia la nazionale.

    • Rosario

      Se il fisico regge, ma la vedo dura, già ora ha vari problemini e infortuni, figurati tra qualche anno

      • Juvehigh

        Barza e` una roccia. Di solito si ferma di piu` Cheillini.

  • Luca Colombo

    Mi sanguina il cuore al solo pensiero, ma se per tenere Dybala dovessi sacrificare Bonucci credo che lo farei.