Le 10 coreografie più belle dell’Allianz Stadium

L’8 Settembre 2011 siamo entrati in una nuova dimensione. Con l’arrivo dello Stadium tutto il tifo bianconero è entrato in un nuovo tracciato emozionale, un nuovo modo di vivere la nostra passione e l’evento partita.

Lo stadio che cambia il calcio.

Questo fu lo slogan di lancio. Un tantino azzardato forse, ma l’obiettivo era chiaro ed almeno in parte è stato raggiunto. Per il versante bianconero ha sicuramente stravolto il criterio di coinvolgimento e partecipazione. Un mondo nuovo, dove i tifosi sono parte integrante del viaggio, più vicini all’evento ed enormemente più stimolati. Il viaggio è fatto di numerose iniziative, fuori e dentro l’arena, ed ancora in completa evoluzione.

Una di queste, forse la più importante, sono le coreografie. Una forma di comunicazione che unisce la squadra a tutti i tifosi, un messaggio univoco, di forza ed appartenenza. Intento di questo articolo è ora scegliere e valutare le migliori realizzate dal 2011 ad oggi. Senza considerare gli errori commessi nel tempo o le scelte talvolta non felicissime, nel significato o nella realizzazione. Qui prenderemo solo le migliori e le classificheremo.

I criteri di valutazione saranno:

– La bellezza e la riuscita scenografica;

– Il livello di significato trasmesso;

– Il livello di coinvolgimento dei tifosi (su questo punto ovviamente sarà diversa la valutazione tra una coreografia fatta dalla sola Curva o da tutto lo stadio).

 

10°


5 Novembre 2013, allo Stadium va in scena il secondo confronto con il Real Madrid. Lo stile di coreografia scelto è lo zebrato, che rappresenta sicuramente una bella novità. Buono l’effetto nel settore Est, con la scritta Juve in giallo ben distinguibile ed il classico tricolore. Purtroppo la scelta rappresentativa della Sud è troppo complessa. L’occhio della zebra non è minimamente distinguibile e questo rovina senza dubbio l’intero risultato finale. Ma la scelta dello Zebrato è buona ed originale e vale la decima posizione.

 


9 Dicembre 2014, a Torino arriva l’Atletico Madrid per l’ultima partita del girone, che vale la qualificazione. La scelta dello Stadium è molto significativa. Un grande cuore giallo su sfondo bianconero, con la rappresentazione dei battiti cardiaci, stile elettrocardiogramma, che rappresenta molto bene, in modo originale e scenograficamente ben riuscito, il sentimento e le palpitazioni della serata.

 


14 Maggio 2016, è tempo di fare la storia. A Torino si festeggia il 34° Tricolore, ed il motivo guida che imperversa è HI5TORY, per rendere onore al 5°Scudetto consecutivo. Buona la riuscita ottica e scenografica, con le tre stelle in Nord ed il grande tricolore in Sud.

 


5 Ottobre 2014. Il famoso scontro al vertice contro la Roma di Garcia. La rivalità e la tensione sono alte. Le due squadre si contendono il primato dalla stagione precedente, ed il messaggio scelto dal tifo bianconero è diretto, inequivocabile ed azzeccatissimo. Con la scritta Juve in Est, un enorme 102 campeggia in Sud, a ricordare la supremazia ed il record della stagione precedente. Un po’ disunito purtroppo, il tricolore nella parte superiore della Curva Sud, che gli fa perdere una posizione. Ma l’effetto generale è comunque riuscitissimo.

 


13 Marzo 2014, è il giorno del Derby Europeo con la Fiorentina, per l’andata degli Ottavi di finale di Europa League. Lo Stadium si presenta nelle sue vesti migliori, caldo, completo e con una bellissima Coreo a corredo. L’effetto ottico è pressochè perfetto. La scritta Juve con un grande Cuore tricolore centrale, rimarrà una delle diapositive più usate sui social, sugli schermi dei cellulari e sui desktop bianconeri.

 


7 Febbraio 2015, a Torino arriva il Milan, per un Classico Italiano. L’atmosfera è elettrica, lo Stadium completamente bianconero e caldissimo. L’effetto grafico non è perfetto, ma l’enorme scritta circolare, a tutto stadio, FORZA-MAGICA-JUVE è da brividi. Completato in Ovest da un uniforme sventolio bianconero. Anche in questo caso, quella della serata sarà una delle cover più usate dalla tifoseria.

 


20 Novembre 2012, arriva il primo grande scontro Europeo della nuova Juventus. C’è da sfidare i Campioni d’Europa in carica del Chelsea e lo Stadium fa la sua parte alla grandissima. L’atmosfera che precede il fischio d’inizio è una delle più calde ed elettriche mai viste. Lo stile scelto è quello delle bandierine sventolate. Un enorme tricolore in movimento in Est, accompagnato e ripetuto in Sud, con una grande J centrale e la scritta “Dopo l’Italia prendiamoci l’Europa, noi ci crediamo”. Tutto lo Stadium è uno sventolio che sembra quasi farlo alzare da terra. Applausi.

 


2 Febbraio 2014, si entra nel Podio con un Derby d’Italia. A Torino viene realizzata la prima Coreografia proposta direttamente dai tifosi, attraverso un sondaggio lanciato dalla Società nei giorni precedenti. La scelta ricade sulla rappresentazione del nostro stemma, e non poteva essere migliore. L’effetto ottico, cromatico e scenografico è perfetto. Probabilmente la migliore mai realizzata, se prendiamo ad esame il solo Settore Est. Purtroppo gli altri settori e la Curva Sud in particolare non partecipano alla festa, per proteste e rimostranze varie. Questo ha fatto perdere sicuramente molti punti, ma l’istantanea della Tribuna Est di quella sera, rimane nella storia.

Foto Marco Alpozzi – LaPresse

 

 


10 Aprile 2013, allo Stadium arriva il Bayern di Heynckes. Dopo il 2 a 0 dell’andata la qualificazione appare difficilissima, ma non ci diamo per vinti. La Coreografia realizzata è bellissima e significativa. In Est, su sfondo nero e scritta gialla, viene lanciato un enorme messaggio d’amore, diretto ed internazionale. I LOVE JU. In Sud campeggia il bellissimo telo utilizzato pochi giorni prima per il Derby. Con la scritta Juventus bitonale, contornata dalle tre stelle e la data della nostra nascita, usando i colori di Torino. L’effetto completo è perfetto ed uniforme. #TOP

 
 


25 Marzo 2012. Che sera quella sera. La Juventus sta cercando una difficile rimonta sul Milan, l’entusiasmo nonostante il distacco, è altissimo, quasi contagioso e premonitore. Lo Stadium si veste letteralmente di ORGOGLIO BIANCONERO. A tutto stadio, in modo circolare, vengono realizzati e fissati sul perimetro 27 Scudetti. Le tribune sono tutte in perfetto strisciato bianconero, ed il culmine arriva in Curva. Qui sono rappresentati nel grande tricolore, lo Scudetto numero 28 e 29. Quelli della discordia, quelli del nostro orgoglio e della loro vergogna. L’effetto cromatico e scenico è compatto ed uniforme. Un mix di colori ed emozioni indescrivibile. Sulla parte alta, la scritta Juventus su sfondo gialloblu, i colori di Torino. Perfetta, bellissima, ad oggi ancora LA MIGLIORE.

 
 

Fuori categoria, ma prima in assoluto nella classifica del cuore di ogni Juventino, quella realizzata il 23 Maggio 2015. Da li a pochi giorni (29 Maggio) sarà il trentennale di quell’immane tragedia dell’Heysel. La Curva bianconera sceglie il modo migliore per ricordare e fissare per sempre nella memoria quel tragico evento. A tutta Curva, su cartoncini bianchi, vengono riportati tutti i nomi dei 39 caduti, come a richiamare degli amici, dei fratelli. Leggerli uno ad uno, in modo sparso, crea un effetto scenico unico e meraviglioso, di memoria, saluto e riflessione. Al centro lo striscione “+39 Rispetto”, lancia il messaggio finale. PER SEMPRE CON NOI.